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Reggina, domani lo scontro diretto di Novara. Gagliardi: “andiamo per vincere, giocheremo all’attacco”

Reggina GagliardiDomani pomeriggio alle ore 15:00 allo stadio Piola di Novara la Reggina affronterà il Novara in una partita molto difficile e delicata che vale doppio, in quanto è uno scontro diretto per la lotta alla salvezza. Stamattina Franco Gagliardi ha incontrato gli organi d’informazione nella consueta conferenza stampa della vigilia. Prima di tutto, un bilancio della settimana di avvicinamento alla gara appena archiviata. “Sono stati giorni complicati, in molti si sono dovuti fermare per la febbre – spiega il tecnico – Maza è ancora out, così come Bochniewicz. Frascatore non sta benissimo ma parte con noi, Contessa e Gerardi hanno recuperato. Mentalità più offensiva? Giocheremo con Di Michele e Gerardi davanti, dovremo esser bravi a trovare le necessarie coperture. Foglio? E’ un calciatore di assoluto affidamento. Non ha trovato spazio nelle ultime settimane ma si allena in modo eccezionale. E’ uno di quelli cui riconosciamo qualità e professionalità, sono certo darà una risposta importante quando avrà l’opportunità di andare in campo“.

Un apprezzamento, sincero, lo rivolge al gruppo da lui diretto. “I calciatori ci stanno aiutando con la loro disponibilità assoluta. Hanno recepito il nostro messaggio, la necessità che ha la Reggina di vivere ogni minuto, sportivamente, ‘alla morte’. La situazione di classifica che viviamo lo pretendeva e lo pretende ancora: la risposta dei ragazzi è stata ottima, significativa, vanno apprezzati dagli addetti ai lavori e dai tifosi“.

Amaranto opposti ad un Novara che, pur occupando una posizione scomoda in classifica, vantano un organico di primissimo piano. “Hanno giocatori importanti in ogni zona del campo – spiega il mister – vanno affrontati con grande rispetto: avranno motivazioni enormi e contano su un bagaglio tecnico considerevole. Detto questo, non dobbiamo intimorirci. Siamo convinti di esser in crescita, possiamo osare di più perchè consapevoli delle nostre potenzialità, facendo leva sulle certezze che abbiamo misurato. Ce la giocheremo alla pari: il Novara è forte, ma dovrà preoccuparsi della Reggina“.

Infine, una considerazione sul grande ex dell’incontro. Alfredo Aglietti, appena rientrato alla guida del Novara, indimenticato ed indimenticabile bomber amaranto. Il centravanti toscano, certamente tra i calciatori più amati nella storia centenaria della Reggina, è stato allenato da Gagliardi nel lontano 1996. “Ha sempre fatto gol, è stato determinante per la Reggina ma io voglio ricordarlo anche per ciò che era durante la settimana, con quel suo lato leggermente indolente – rammenta con un sorriso il tecnico calabrese – i campioni, e lui lo è stato, spesso non hanno amore per il lavoro in giovane età. Mi deve molto, e me lo ha sempre riconosciuto con il suo affetto, per avegli trasmesso quella determinazione e quella cultura dell’allenamento che sono certo si stia rivelando molto utile in questa nuova veste di allenatore che svolge in modo eccellente“.