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Operazione Ghota4: la Procura deposita l’avviso di conclusione indagini. Sono 34 i destinatari del provvedimento

diaSono 34 gli avvisi di conclusione indagini preliminari e contestuali informazioni di garanzia in corso di notificazione nell’ambito dell’inchiesta Ghota4, condotta dalla Direzione antimafia di Messina che vede, di fatto, confermato l’impianto accusatorio col quale si indicavano i nuovi referenti della “famiglia” barcellonese, soprattutto nell’azione estorsiva, dopo una precedente operazione che aveva azzerato la cupola dell’organizzazione mafiosa. Con la chiusura dell’inchiesta  e l’emissione degli avvisi di conclusione per gli indagati, l’indagine entra nella fase decisiva. I provvedimenti dei pubblici ministeri Giuseppe Verzera, Angelo Vittorio Cavallo e Vito Di Giorgi, sono stati adottati nei confronti di Alesci Santo, Aliberti Francesco, Artino Alessandro, Artino Antonino, Artino Salvatore, Bagnato Antonino, Bucolo Salvatore, Calderone Gianni, Campisi Salvatore, Chiofalo Domenico, Crisafulli Alessandro, Crisafulli Carmelo, De Pasquale Sebastiano, Gallo Vincenzo, Giambò Carmelo, Giardina Massimo, Italiano Salvatore, Maio Carmelo, Mazzeo Antonino, Mazzeo Nunzio Fabio, Mazzù Carmelo, Mazzù Lorenzo, Micale Aurelio, Micale Gianfranco, Munafò Massimiliano, Perroni Carmelo, Pirri Francesco, Pirri Gianfranco, Rottino Stefano, Runcio Luciano, Scordino Antonio, Sottile Maurizio, Treccarichi Antonino e Treccarichi Salvatore. Gli indagati avranno adesso 20 giorni di tempo per chiedere di essere sentiti o per depositare memorie difensive. Quindi la Procura generale deciderà se chiedere il rinvio a giudizio od il proscioglimento dei singoli indagati. Nell’atto, previsto dal codice di procedura penale come atto conclusivo delle indagini preliminari, sono ipotizzati, a vario titolo, numerosi reati: associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi  ed altri delitti aggravati dalle finalità mafiose.