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Naufragio Costa Concordia, Schettino torna a bordo della nave (FOTO)

Ressa dei giornalisti al porto del Giglio al ritorno di Francesco Schettino dal sopralluogo sulla Costa Concordia intorno alle 14.10. Il comandante imputato al processo per il naufragio della Costa Concordia nel 2012 si è fermato rispondendo ad alcune domande dei giornalisti, anche con alcuni momenti di forte dialettica con chi gli chiedeva spiegazioni su quanto avvenne davanti al Giglio il 13 gennaio 2012.

E’ durata circa 20 minuti la bagarre sul porto del Giglio quando Schettino si è fermato a rispondere alle domande. Non potendo allontanarsi, il comandante è rientrato nei box dell’imbarco e ha atteso che le forze dell’ordine allestissero un corridoio per farlo passare. Quindi, sempre ‘scortato’ dai giornalisti, con il suo avvocato si è allontanato in macchina verso l’alloggio preso in affitto sull’isola.

‘Sulla nave sono andato a dare il mio contributo tecnico ai miei consulenti. Ho dato precise indicazioni che serviranno per l’esito finale delle perizie, che determineranno le varie responsabilità”, ha spiegato Schettino parlando con i giornalisti sul molo del Giglio dopo il sopralluogo alla Costa Concordia, due anni dopo il naufragio della nave che costò la vita a 32 persone.
Schettino si era imbarcato sulla seconda pilotina del porto del Giglio diretta alla Concordia. In precedenza il relitto era stato raggiunto dal gruppo con i giudici del tribunale di Grosseto. Schettino era accompagnato invece dal suo avvocato difensore Domenico Pepe e, come agli altri, gli è stata consegnata una mappa dettagliata dei ponti emersi della nave, su cui sono riportati i tragitti e gli itinerari per recarsi in sicurezza alla sala del generatore di emergenza, l’apparato obiettivo del sopralluogo odierno per la perizia aggiuntiva.

Sindaco Giglio, traguardo rimozione a giugno – “Più che i due giorni di Schettino al Giglio, sono importanti i due anni dalla tragedia della Concordia. Questa giornata è importante non perché si accendono i riflettori sull’Isola ma perché si accende di nuovo il dolore per quanto accaduto. E’ una giornata importante per fare chiarezza sulla vicenda, come auspicano i gigliesi e tutti quelli colpiti da questa vicenda”. Lo ha detto il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli, parlando con i giornalisti sul lungomare del porto a pochi momenti dal sopralluogo del tribunale sulla Costa Concordia. Sul ritorno di Schettino al Giglio, il sindaco ha sottolineato “l’indifferenza” dei gigliesi. “Semmai – ha aggiunto – gli atti più eclatanti li ha fatti Schettino sbarcando dal traghetto”. Quanto al relitto della nave ”abbiamo imboccato il rettilineo finale perché sia rispettata la previsione di fine giugno per la rimozione della Concordia. Quando avverrà la rimozione – ha aggiunti Ortelli – l’isola potrà ritornare pienamente alla sua vocazione per il turismo”.