fbpx

Monumento al pescatore: resoconto incontro tra l’associazione Prometeus di Palmi e la pro Loco di Bagnara

imagesSi e’ svolto Domenica scorsa un incontro tra l’associazione Prometeus di Palmi e la Pro Loco di Bagnara Calabra, presso la sede del sodalizio turistico bagnarese, per avviare una collaborazione fra i due Enti, e programmare una serie di iniziative da tenersi a breve nelle due cittadine.
In questa prima fase le due Associazioni hanno siglato un accordo per favorire le relazioni e gli scambi interculturali fra le due città della Costa Viola, e per la realizzazione del monumento al Pescatore.
L’idea del monumento, da collocarsi alla tonnara di Palmi, risale ad oltre due anni fa. Infatti, la statua, opera dello scultore Achille Cofano, con il progetto redatto dai professionisti, Bonasera, Iannino e Magazzu’ è stata presentata ufficialmente nella sala Consiliare del Comune di Palmi nei mesi scorsi.
Il gemellaggio con Bagnara invece è una iniziativa recente, voluta fortemente dall’associazione “Prometeus” che, così come ha detto il presidente Saverio Pititto, “è nata per condividere tra le due marinerie, unite da una storia comune, lo stesso monumento, che vuole rappresentare un simbolo di unione e fratellanza tra i pescatori della costa tirrenica, e di cui una copia sarà donata alla Pro Loco.”
Nutrita e qualificata la delegazione palmese dell’Associazione che, attraverso il suo Presidente, ha spiegato ai presenti le motivazioni della nascita del sodalizio e le attività che lo stesso ha svolto in questi anni a Palmi. “Prometeus è nata per offrire un segnale fermo e chiaro nel segno del cambiamento – ha detto Pititto – dando così un contributo nel campo culturale finalizzato a svegliare dal lungo torpore una terra tanto meravigliosa quanto piegata da un’infinità di mali, in cui anche la più semplice delle iniziative è destinata ad urtare contro molteplici ostacoli.”
Ed infatti molti sono i progetti portati avanti dall’Associazione Prometeus che, fin dal 2007, ha inteso sfidare il vittimismo meridionalista per proporre una visione nuova e positiva del futuro, coinvolgendo i cittadini e le forze sane, puntando alla partecipazione e al coinvolgimento di chi ha voglia di spendersi per cambiare le cose. Tante le iniziative realizzate a Palmi: interventi su piazze e monumenti, restauro di alcune opere cittadine, realizzazione di un parco giochi e la pubblicazione di guide e libri.
Il presidente della Pro Loco Bruno Ienco dal canto suo ha posto l’accento sull’importanza della sinergia tra gli Enti di promozione turistico-culturale, nel programmare e sviluppare azioni che mirino alla valorizzazione di territori che molto hanno in comune. “Il monumento al pescatore che vede accomunate le nostre due comunità, e che è solo l’inizio di un percorso che porteremo avanti assieme – ha affermato Ienco – non fa altro che rafforzare la sintonia e il comune sentire di comunità molto vicine, e con una storia spesso intrecciata da rapporti umani, lavorativi, ed esperienziali, sviluppatasi nel corso degli anni all’interno di un contesto che ha avuto al centro il mare e le attività ad esso connese.”
Ad intervenire nel corso della mattinata, oltre a Giuseppe Cricrì, che ha incantato il pubblico presente declamando una poesia sulla pesca del pescespada, l’anziano pescatore Giuseppe Bagnato che ha raccontato aneddoti e storie di vita vissuta, parlando di un mestiere che negli anni è cambiato ma che, nonostante sia ormai condizionato dai troppi vincoli burocratici e dalla poca redditività, mantiene inalterato il fascino di sempre.
Il Prof. Giuseppe Barbara e il Dott. Franco Militano, prendendo la parola a margine dell’iniziativa, hanno voluto plaudire a quanto proposto dai due Presidenti, mettendo in evidenza il legame forte tra le due realtà, e la vicinanza tra paesi, da sempre all’avanguardia nell’impegno sociale, civile e culturale.
Grande soddisfazione è stata espressa a fine incontro dai componenti delle due associazioni, e in particolar modo dal presidente Bruno Ienco, per l’associazione turistica Pro Loco, e da Saverio Pititto per la Prometeus, che hanno confermato la volontà di lavorare allo stesso obiettivo: la realizzazione del monumento al Pescatore, e l’interesse comune a promuovere lo sviluppo culturale delle due cittadine della Costa Viola.
A coordinare gli interventi e moderare l’incontro, Carmelo Tripodi, giornalista di costaviolaonline.it.