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Messina, reset! interviene sulla raccolta dei rifiuti: “Nessuna risposta sulla proposta che avevamo presentato”

logoresetDi seguito la nota diffusa da reset! Messina, in merito alla raccolta dei rifiuti:

Mercoledì 29 Gennaio 2014 presso la “Sala Ovale” del Comune di Messina avevamo presentato lo “studio di fattibilità tecnico-economico per la raccolta dei rifiuti nella Città di Messina” consegnandolo formalmente, il giorno dopo, all’Assessore Ialacqua ed al Sindaco (prot. 22617 del 30/01/2014).

                La nostra proposta, a differenza di tante altre, non si limitava ai “secondo me” ma era dotata di analisi e numeri che disegnavano un modo chiaro ed alternativo di gestire il ciclo dei rifiuti della nostra Città.

                Su quello studio, su quella proposta però non abbiamo mai ricevuto nessun riscontro dall’Assessore.

                Le notizie di stampa che riportano che l’amministrazione, a nostra insaputa, ha definito il piano ARO e si appresta a ratificarlo in Giunta la prossima settimana ci sorprendono per due ordini di motivi:

  • Il primo motivo, tecnico, è relativo alla stima del costo di 35,4 milioni di euro, di cui oggi parla l’assessore , che ci pare assolutamente sottostimata soprattutto in relazione alla volontà di arrivare al 65% di differenziata entro un irrealistico 2017;
  • Il secondo motivo, politico, ci porta a ricordare all’assessore Ialacqua che il nostro movimento ha siglato con la sua amministrazione il “Patto per la Città” e che per tale ragione avremmo gradito, forse meritato, maggiore rispetto per l’impegno profuso ed il lavoro svolto.

Non pretendevamo, ovviamente, che adottasse alla lettera la nostra proposta ma sarebbe stato corretto quantomeno convocarci per illustrarci le motivazioni per le quali ha scelto di perseguire altre strade rispetto a quelle da noi proposte e tecnicamente supportate. Se non possiamo che condividere, dunque, l’iniziativa di migliorare i CCR (isole ecologiche) al tempo stesso ci spiace, anche in questo caso, dover registrare come non siano state accolte le nostre proposte con le quali avevamo chiarito come arrivare, ma seriamente, al 18% di differenziata entro il 2014:

  • dotare i CCR di pese, software per registrare i conferimenti di materiale e presse per ridurre il materiale ed aumentare la possibilità di stoccaggio all’interno dei CCR
  • avviare convenzioni con i supermercati, creando un primo indotto e garantendo ai cittadini Messinesi, oltre agli sgravi, anche buoni-spesa.
  • eliminare dal ciclo urbano i cosiddetti “rifiuti speciali” che da soli oggi valgono quasi il 6% dell’intero tonnellaggio che va in discarica)
  • conseguente riduzione di circa 54 tonnellate/giorno di materiale da spedire in discarica con un risparmio immediato per le tasche dei cittadini di oltre 2 milioni di euro l’anno.

Ci sono tanti altri punti che reputiamo discutibili.

Dal personale addetto, cui ricordiamo andrà sommato quello da destinare agli impianti e quindi alla SRR (che è per legge il soggetto deputato a gestire l’impiantistica), fino alla scelta del “porta a porta” per tutta la città, cosa per la quale gran parte degli edifici, in particolare quelli ricadenti dal II al V quartiere, non sono ancora adeguatamente progettati.

Per discutere di tali dubbi però attendiamo, fiduciosi, di essere finalmente convocati dall’Assessore per provare a dare un ulteriore contributo che questa volta, speriamo bene.

reset! c’è.