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Messina, l’Amministrazione comunale boccia il bilancio di MessinAmbiente

messinambienteL’Assessore all’ambiente e ai rifiuti della città di Messina, Daniele Ialacqua, in nome dell’Amministrazione comunale, ha bocciato ieri sera il bilancio approvato dall’assemblea dei soci di MessinAmbiente, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti.

I punti di criticità individuati dalla Giunta sono numerosi e riguardano soprattutto la mancanza di un piano industriale per la gestione dei rifiuti, un eccessivo costo del personale dipendente – trenta impiegati saranno trasferiti all’AMAM, per altri è previsto il prepensionamento – e una gestione degli acquisti non sempre conforme agli standard degli enti pubblici.

L’Amministrazione vuole quindi riappropriarsi del controllo sulla gestione della società, e non limitarsi come le precedenti amministrazioni alla semplice nomina degli organi societari e all’approvazione del bilancio. A questo proposito l’Assessore Ialacqua è alla ricerca di un professionista con provata esperienza in società di gestione rifiuti, con lo specifico compito di ottenere un servizio migliore, abbattendo gli insostenibili costi che gravano sulle spalle dei cittadini, a causa della famigerata TARES.ialacqua

Queste le dichiarazioni di Ialacqua:

“l’Amministrazione ha il dovere di attivare un attento e costante controllo al fine di rilevare ed impedire l’utilizzo di risorse in maniera non conforme a criteri di sana gestione, tali da poter causare o  accentuare squilibri sul bilancio dell’Ente. L’Amministrazione non intende limitarsi ad una verifica successiva sulla gestione attraverso l’approvazione del bilancio, né ridursi alla mera nomina degli organi societari, ma ha avviato l’esercizio di un controllo attuale, puntuale e concomitante sull’attività gestionale della società, anche con l’ausilio degli specifici poteri ispettivi già posti in atto. Non risulta che tali attività siano state precedentemente svolte in maniera efficace. E’ indispensabile tenere conto della recente normativa riguardo i pensionamenti; avviare una ricerca per una figura altamente professionale che abbia prestato la sua attività in aziende per la gestione dei rifiuti e che consenta di ottenere un servizio migliore con significative riduzioni di costo; rispettare in modo stringente la normativa sui costi di gestione del personale in tema di società controllate direttamente o indirettamente dalle Pubbliche Amministrazioni; mettere in atto tutte le possibili azioni al fine di ridurre i costi di gestione. L’Amministrazione Accorinti ha già in cantiere ulteriori ed importanti iniziative”.