fbpx

Messina, Gioveni: “Tesserini Atm per anziani e disabili, quando le nuove istanze?”

Libero GioveniIl consigliere comunale Libero Gioveni ha trasmesso un’interrogazione urgente al Sindaco Renato Accorinti, all’assessore ai servizi sociali Nino Mantineo e al commissario straordinario dell’Atm Domenico Manna, per sollecitare l’istituzione di una nuovo bando di presentazione delle istanze per il rilascio delle tessere Atm per anziani e disabili.

Da ben 2 anni Palazzo Zanca – sottolinea Gioveni – non consente più ad anziani e portatori di handicap che ne abbiano diritto di presentare regolare istanza per il successivo rilascio delle tessere gratuite ATM. Atteso che nell’ultimo periodo queste tessere non sono state nemmeno del tutto gratuite perché per il ritiro occorreva versare una somma di 10 euro come piccola compartecipazione al costo visto che le casse di Palazzo Zanca non navigano da tempo in buone acque, occorre dire che anche con quelle simboliche 10 euro annue per queste categorie svantaggiate il rilascio delle tessere rappresentava davvero un importante toccasana”.

“Scaduto il primo anno, come accadeva in passato, – prosegue il consigliere dell’Udc – si è andati avanti con delle speciali proroghe, ma ormai da parecchi mesi da parte dell’Amministrazione non sembra ci siano state nemmeno quelle, con l’imbarazzante conseguenza che anziani e soprattutto disabili evitano di prendere l’autobus o se lo fanno si ritrovano costretti a pagare il biglietto senza godere più di queste importanti forme di agevolazione”.

“Tenuto conto della predisposizione per gli ‘ultimi’ da parte di codesta Amministrazione – conclude Gioveni – e considerato tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale interroga le parti sopra citate, ognuno per la parte di propria competenza, al fine di conoscere se intendano emanare un nuovo bando di presentazione delle istanze per il rilascio delle tessere ATM per anziani e portatori di handicap ai sensi della delibera commissariale 534/2005, al fine di far godere a questi concittadini più in difficoltà il sacrosanto diritto alla mobilità urbana”.