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Immigrazione: aumenta il numero dei migranti che sbarcano sulle coste italiane. Tutti i dati

Immigrati, oltre 800 sbarcati in Sicilia nelle ultime 24 oreNei primi 30 giorni dell’anno i migranti sbarcati sulle coste italiane sono stati 2.156, contro i 217 del gennaio del 2013. Un trend in continua ascesa coerente con i dati complessivi del 2013, quando sono arrivati via mare 42.925 stranieri, il 325% in più rispetto all’anno precedente. I dati sono stati forniti dal viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, nel corso della sua audizione presso la commissione Migrazione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

“L’Italia – ha detto Bubbicoè stata sottoposta nel 2013 ad un incessante e massiccio afflusso di migranti provenienti dai Paesi del Nord Africa e del vicino Medio Oriente”. Tra i 42.925 sbarcati, i minori non accompagnati sono stati 3.818. In Sicilia sono giunti 37.886 migranti (14.753 a Lampedusa).

La principale nazione di partenza delle imbarcazioni è stata la Libia, dalle cui coste si sono imbarcati 27.314 migranti, seguita dall’Egitto con 9.215 migranti e dalla Turchia con 2.077. Il principale Paese di provenienza, individuato sulla base delle dichiarazioni rese al momento dello sbarco, è la Siria con 11.307 migranti, in aumento esponenziale rispetto all’anno precedente, quando i siriani sbarcati erano stati appena 582. Seguono l’Eritrea con 9.834 migranti, dato di oltre 4 volte superiore al 2012, la Somalia, con 9.263 migranti e l’ Egitto, con 2.618 migranti.

Dei 42.925 sbarcati nel 2013, quelli soccorsi in mare sono stati 37.258 di cui 6.127 in 47 operazioni effettuate nell’ambito di Mare Nostrum.

Per far fronte a questo imponente afflusso, ha proseguito il viceministro, “l’Italia ha progressivamente ampliato la rete di accoglienza, sia quella destinata ad assicurare il primo soccorso e l’iniziale assistenza, sia quella preordinata a favorire i percorsi di integrazione sociale”. In particolare, è stata aumentata la capacità ricettiva dei centri governativi per immigrati (Centri di primo soccorso ed accoglienza-CPSA, Centri di accoglienza-CDA e Centri di accoglienza per richiedenti asilo-CARA) dai 5.516 posti del 2012 agli attuali 7.501, con un aumento percentuale del 36%. Sono state poi attivate, soprattutto in Sicilia, strutture temporanee di primissima accoglienza, che assicurano oggi ospitalità a 3.847 migranti.

Quanto alla rete di seconda accoglienza, preordinata a favorire i percorsi di inclusione sociale, nel 2013 è stato significativamente potenziato il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) la cui ricettività è stata portata a oltre 9.400 posti.

Sempre lo scorso anno, infine, le forze di polizia italiane hanno arrestato 200 persone tra scafisti, organizzatori e basisti ed hanno proceduto al sequestro di 158 natanti.