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Governo Renzi: ancora niente accordi tra partiti

Alfano, no a ministro Economia affezionato a tassePrima giornata di riflessione per il premier incaricato Matteo Renzi. Dopo il colloquio di quasi due ore con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano , di ieri sera, oggi il segretario del Pd lavorera’ alla redazione del programma che lunedi’ illustrera’ in aula alla Camera insieme alla squadra di governo. Oggi a Renzi e’ arrivato anche l’appello del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: ‘”Ci auguriamo’ che il prossimo Governo sia ‘veramente capace di operare per fare delle risposte a un Paese che è stremato da una crisi che sta durando ormai da sei anni, ed ha bisogno di uscirne il prima possibile”.

Berlusconi, prepariamoci per politiche forse tra 1 anno – Prepariamoci alle europee, ma dobbiamo essere pronti anche per le politiche che dovrebbero arrivare tra un anno. Lo ha detto, a quanto raccontano, Silvio Berlusconi nel corso della riunione dei gruppi di Fi. Dobbiamo lavorare sui territori, coinvolgere le persone, va contrastato l’astensionismo. Lo ha detto Silvio Berlusconi, a quanto raccontano, nel corso dell’assemblea dei gruppi di Fi

Uno dei momenti importanti della giornata e’ stato il vertice dei partiti che dovrebbero garantire la maggioranza al nuovo governo. Nove i gruppi parlamentari presenti: Pd, Ncd, Sc, Pi, Udc, Psi, Cd e minoranze linguistiche di Sud Tirolo e Val D’Aosta Il primo a parlare al termine dell’incontro, coordinato da Graziano Delrio, e’ stato Renato Schifani: “Un passo avanti, ci sono state illustrate le priorità del premier incaricato, seguiranno delle indicazioni nelle ore successive. E’ stata una riunione proficua ma non può essere definitiva” ha detto l’esponente di Ncd. Poi ha parlato Quagliariello, sempre di Ncd: “E’ assolutamente normale” che ci siano criticità “nelle prossime ore bisogna vedere se si risolvono” ha detto il ministro per le Riforme uscente auspicando che la riunione porti ad un documento programmatico scritto. Per i Popolari italiano ha parlato al termine del vertice il capogruppo alla Camera Lorenzo Dellai: ‘”La cosa più importante da chiarire credo sia il rapporto fra la legge elettorale, le riforme e questo programma di governo. Noi pensiamo che serva una sola maggioranza, non crediamo positivo che ci siano due, una sul governo, una sulle riforme”.