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Facebook-WhatsApp sfidano tlc, in arrivo le chiamate gratis

whatsapp-messenger-windows-phone-71Acquistata la scorsa settimana da Facebook per la cifra record di 19 miliardi di dollari, WhatsApp aveva gia’ in serbo un’altra notizia bomba: da questa primavera-estate offrira’ dalla sua piattaforma non solo messaggi istantanei ma anche servizi ‘voce’ gratuiti, sfruttando la connessione a internet, sferrando un’offensiva ancora piu’ aggressiva non solo a servizi simili come Skype o Viber ma alle stesse compagnie di telecomunicazione. Operatori che oltre al traffico in declino degli sms (surclassati dai messaggini-chat) dovranno stare in allerta pure sul fronte telefonate. WhatsApp fa il suo annuncio approfittando di una vetrina cara proprio al mondo della telefonia internazionale. Dal palco del Mobile World Congress, inaugurato oggi a Barcellona, il ceo Jan Koum ha anticipato che le telefonate gratuite su WhatsApp saranno disponibili a partire dal secondo trimestre dell’anno, a cominciare dagli utenti di dispositivi Android e iOS. Una novita’ che non solo sfida un colosso come Skype di Microsoft, ma anche servizi emergenti come Viber o BlackBerry Messenger (che da oggi arriva anche per gli utenti WindowsPhone). Per non parlare del mondo della telefonia tradizionale. Quest’anno, tanto per avere un’idea del trend di mercato, secondo le Tmt Predictions di Deloitte saranno inviati 50 miliardi di messaggi istantanei al giorno, piu’ del doppio rispetto al numero di sms (21 miliardi). La platea di WhatsApp pare dunque destinata a crescere, nonostante alcuni perplessi della prima ora per via dell’acquisizione da parte di Facebook e di preoccupazioni per la privacy. Gli utenti attivi mensili di WhatsApp, secondo i dati snocciolati oggi da Koum, sono 465 milioni, circa 330 milioni gli utenti giornalieri. E 15 milioni sono gli utenti che si sono aggiunti nell’ultima settimana. ”Per continuare ad avere successo – ha aggiunto Koum – WhatsApp dovra’ davvero restare indipendente”. Lo stesso concetto, a mo’ di rassicurazione, e’ stato ripetuto qualche ora piu’ tardi anche dal neo-proprietario Mark Zuckerberg, protagonista dell’atteso keynote della kermesse. Il fondatore di Facebook ha assicurato in particolare che il servizio ”non cambiera”’ e che i livelli di privacy non subiranno modifiche. Facebook, ha aggiunto il piu’ giovane miliardario del mondo, ha comprato WhatsApp ”perche’ un servizio che puo’ connettere un miliardo di persone vale molto di piu’ di 19 miliardi”. Sul mancato acquisto di Snapchat, l’app tanto popolare tra i giovani, invece ha glissato: ”Dopo aver comprato una societa’ per cosi’ tanti soldi, probabilmente siamo a posto per un po'”.