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Emergenza rifiuti in Calabria: intesa Regione-Conai per potenziare la differenziata

foto firma protocollo conai 19 02 14“E’ fondamentale e prioritaria l’azione mirata a ridurre la produzione di rifiuti attraverso la raccolta differenziata, il recupero e il riciclo delle materie prime”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano, in occasione della sigla, a Catanzaro, di un protocollo d’intesa tra la Regione e il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) per la gestione dei rifiuti d’imballaggio. L’intesa, che avra’ validita’ biennale, e’ stata sottoscritta dall’assessore Pugliano e dal responsabile dell’area Sud del Conai, Fabio Costarella, presente il dirigente generale del Dipartimento Ambiente della Regione, Bruno Gualtieri. “Questo accordo di programma siglato con Conai – ha aggiunto Pugliano – serve fondamentalmente a dare supporto tecnico ai Comuni per vedere assieme come progettare gli interventi necessari a garantire il raggiungimento dell’obiettivo della riduzione dei rifiuti e limitare al minimo la parte che deve essere portata a smaltimento in discarica. Siamo in notevole ritardo rispetto alle percentuali indicate dall’Unione europea e c’e’ bisogno, quindi, di agire subito. L’intesa, in tal senso, e’ uno strumento messo a disposizione dei Comuni per spingerli a consorziarsi attuando accordi integrativi. Sara’ attivo per questo, in Regione, uno sportello tecnico di supporto agli enti locali per offrire indicazioni allo scopo di fare elevare le percentuali di raccolta differenziata che sono attualmente ai minimi termini. La bussola prioritaria e’ quella, infatti, di ridurre la quantita’ di rifiuto prodotto e mettere in ordine e in efficienza il sistema. Da questo punto di vista sono previste da una parte misure di premialita’ per i Comuni e i cittadini virtuosi e, dall’altra, interventi di penalita’ per i Comuni ‘viziosi’. Cercheremo, inoltre di mettere in campo ulteriori risorse coinvolgendo l’Assessorato regionale alle Attivita’ produttive e Confindustria per chiudere la filiera in Calabria”. “Bisogna capire – ha detto ancora Pugliano – che la raccolta differenziata e’ un obbligo e il non farla implica dei danni erariali. Fino ad oggi il sistema impiantistico non ha lavorato ma da adesso e’ necessario che ciascuno, a partire dalle istituzioni, faccia la propria parte”. “Nel Sud – ha spiegato, da parte sua, Costarella – si raccolgono 40 kg pro-capite di materiali che rappresentano la meta’ del dato nazionale. In Calabria, poi, il dato e’ dimezzato a 21 kg con 35 mila tonnellate di raccolta equivalente ad un ritorno economico pari a 3,5 milioni di euro a fronte di un potenziale di 200 mila tonnellate. Lo scorso anno, sempre in Calabria, sono stati raccolti solo 3 grammi in media di alluminio a fronte della media nazionale, che e’ di 300 grammi”. Gualtieri ha sottolineato l’aspetto della mancanza di impianti per il riciclo di carta, cartone e pet in Calabria, con il risultato che vengono vanificate anche “significative opportunita’ occupazionali”.