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Dissesto idrogeologico: Agnana Calabra tra i comuni più virtuosi, San Pietro di Caridà maglia nera

Maltempo: 21 famiglie evacuate a Cerenzia per una franaNella speciale classifica di ‘Ecosistema rischio 2013′, sette tra i comuni intervistati raggiungono la classe di merito ottimo. Sono tre i comuni risultati piu’ virtuosi nelle attivita’ di mitigazione del rischio idrogeologico: Calenzano (Firenze), Agnana Calabra (Reggio Calabria) e Monasterolo Bormida (Asti). In tutti e tre i comuni sono state avviate le procedure per la delocalizzazione di strutture presenti nelle aree esposte a maggiore pericolo- spiega il rapporto- e’ stata realizzata una manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua e delle opere di difesa idraulica, sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza e si e’ provveduto all’organizzazione di un efficiente sistema locale di protezione civile”. L’altra faccia della medaglia e’ rappresentata da tre comuni che ottengono un punteggio particolarmente basso: San Pietro di Carida’ (Reggio Calabria), Varsi (Parma) e San Giuseppe Vesuviano (Napoli). In tutti questi comuni e’ presente “una pesante urbanizzazione delle zone esposte a pericolo di frane e alluvioni e non sono state avviate sufficienti attivita’ mirate alla mitigazione del rischio, ne’ dal punto di vista della manutenzione del territorio, ne’ nell’organizzazione di un efficiente sistema comunale di protezione civile”. Tra i capoluoghi di Regione e delle due Province Autonome sono 14 quelli che hanno risposto in modo completo al questionario di Legambiente Tra questi, la citta’ prima classificata e’ Bolzano, che ottiene un 8 in pagella e conferma il risultato positivo ottenuto anche nella precedente edizione della nostra indagine, dovuto all’assenza di strutture in aree a rischio e all’organizzazione del sistema locale di protezione civile.