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Catania, donna uccisa al cimitero. Il legale di famiglia: “chi sa qualcosa parli”

Maria Concetta Velardi, uccisa il 7 Gennaio 2014 nel cimitero di CataniaDomani sara’ un mese dalla tragica e misteriosa morte di Concetta Maria Velardi e ancora non e’ stato individuato il colpevole. Questa purtroppo e’ la angosciosa realta‘”. Lo afferma l’avvocato Giuseppe Lipera, che assiste Angelo Fabio Mata’, il figlio della vedova di 59 anni uccisa con colpi di pietra in testa il 7 gennaio scorso nel cimitero di Catania, lanciando un appello: “chi sa non ha parlato sino ad ora. Ne prendiamo atto, ma parli allora chi sa che qualcuno sa”. “La polizia sta indagando, incessantemente – aggiunge il penalista – e non credo ci siano dubbi su questo e pure noi lo stiamo facendo, con i pochi mezzi che abbiamo, ma lo stiamo facendo. Pero’ trenta giorni sono trascorsi e sembrano una eternita’, perche’ un assassino criminale si aggira tranquillo e impunito a Catania, forse anche in quel cimitero. No, non si puo’ accettare tutto questo. Non puo’ e non deve calare l’indifferenza su quanto e’ successo”. “Vero e‘ – sostiene l’avvocato Lipera – che il Comune di Catania ha ignorato questa luttuosa storia, i morti non votano evidentemente, ma i catanesi hanno un cuore diverso da chi li rappresenta. Questo io voglio sperare e per questo auspico anche che abbiano un orgoglio e un coraggio particolare, capace di aiutarci a far scoprire la verita'” “Intanto domani chissa’ quanti andranno a visitare la tomba di Maria Concetta Velardi Mata’ – conclude il penalista – un mese fa quella donna pregava suo marito e suo figlio su quella tomba, domani dei catanesi generosi pregheranno invece per lei”.