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Calabria, Giordano: “Parlare di vino significa richiamare la civiltà dei nostri nonni”

images“Parlare di vino significa richiamare la civiltà dei nostri nonni, quella contadina e della nostra terra. Una cultura che è parte integrante del nostro passato ma anche del nostro presente perché, in tempi odierni di globalizzazione imperante, la valorizzazione di un territorio passa anche da quei prodotti che meglio ne sappiano esprimere la sua identità, creando con la comunità un senso profondo di appartenenza”.
E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale Giuseppe Giordano partecipando questa mattina alla conferenza stampa di presentazione dell’ottavo corso per assaggiatori di vino organizzato dalla sezione reggina dell’ONAV (organizzazione nazionale assaggiatori di vino) e finalizzato al conseguimento del titolo di esperto assaggiatore con attestato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole con DPR 563/81.
L’iniziativa, in programma da marzo a maggio prossimi al circolo tennis Rocco Polimeni di Reggio Calabria (ogni martedì e mercoledì), è stata preceduta dall’incontro odierno con i giornalisti al quale hanno partecipato anche Salvatore De Salvo (Polimeni) e, in rappresentanza dell’Onav provinciale, Giovanni Crotti, Franco Moscato e Carmelo Romeo. Per tutti, “la valenza di un evento che riesce a mettere insieme aspetti culturali, sociali, di promozione e legati alla buona salute: motivi per i quali, nel tempo, ha saputo conquistare un crescendo di interesse”.
“I prodotti della filiera agroalimentare italiana rappresentano una significativa fetta delle nostre esportazioni ed il vino è sicuramente tra le eccellenze più conosciute ed apprezzate al mondo ed è compito degli agricoltori garantire, con il loro lavoro, la genuinità del prodotto- rilancia Giordano-. La produzione vinicola rappresenta un patrimonio economico e di saperi da salvaguardare, e ciò combattendo le frodi e i tentativi di spacciare per prodotto italiano vini magari prodotti all’estero, dal momento che è solo la qualità che può salvaguardare il futuro di un settore dove l’Italia può davvero fare scuola. Ben vengano, allora- conclude Giordano- iniziative come queste che ci offrono anche l’occasione per ribadire la crescita dell’associazione reggina di assaggiatori di vino che lo scorso anno ha raggiunto l’ambizioso traguardo di diplomare, grazie alla propria iniziativa, 40 nuovi assaggiatori, conseguendo il podio al terzo posto nel panorama nazionale dei Corsi ONAV per numero di allievi frequentanti.”.