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Rossano (Cs), zona franca: una speranza contro la crisi

Esenzione delle imposte sui redditi (IRPEF-IRES); esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP); esenzione dall’imposta municipale propria (IMU); esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente; esenzione dai contributi previdenziali fissi artigiani e commercianti per le nuove iniziative produttive e considerevoli riduzioni per quelle già esistenti. Dalla prossima Primavera 2014, con l’avvio del nuovo regime fiscale della Zona Franca Urbana di Rossano, saranno queste le importanti agevolazioni per quanti, aderendo alla misura, investiranno nel perimetro del Centro storico e in alcune aree dello Scalo per i prossimi dieci anni. – Nei giorni scorsi, il Ministero per lo Sviluppo economico ha emanato il bando attuativo d’intervento in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle ZFU calabresi. A Rossano saranno destinati 7,2 milioni di euro.

Soddisfatto il Sindaco Giuseppe Antoniotti. Si tratta – afferma – di un obiettivo che perseguiamo da anni e che si è riusciti a raggiungere grazie all’interessamento della Regione Calabria e all’azione pressante delle Amministrazioni comunali interessate. La speranza è che attraverso questo strumento si possa innescare una positiva reazione a catena che garantisca, in un momento così difficile per l’economia, un volano per nuove idee imprenditoriali, soprattutto dei giovani. Poi – aggiunge Antoniotti – c’è l’altra grande sfida, il Centro storico, che diventa, di fatto, un territorio favorevole agli investimenti delle imprese, attraverso una serie di agevolazioni ed esenzioni sul fronte fiscale e dei contributi previdenziali. Ma la Zona Franca Urbana – prosegue il Sindaco – oltre ad essere uno strumento di fondamentale importanza per attrarre investimenti su Rossano e nuove iniziative imprenditoriali, sarà un’opportunità per mantenere i posti di lavoro e le diverse attività che con fatica, negli ultimi anni, hanno difeso la loro esistenza nella Città alta. Il mio invito è che ci possa essere un’adesione di massa, con la speranza che questo nuovo strumento possa dare un importante input affinché questo lungo e duro periodo di crisi possa essere messo finalmente alle spalle.

L’Amministrazione comunale – aggiunge l’Assessore alle Attività produttive, Rodolfo Alfieri che ha seguito l’intero iter burocratico d’attuazione delle zone franche – al fine di poter agevolare cittadini e imprese, che ci auguriamo possano cogliere a pieno l’utilità della misura garantita dalla Zfu, intende strutturare un gruppo di lavoro che fornisca informazioni e assistenza, su diversi ambiti e aspetti, per la partecipazione al bando. In questo piano organizzativo meramente informativo – conclude Alfieri – nelle prossime settimane, sarà costituita un’equipe di lavoro che coinvolgerà tre settori comunali: l’Ufficio Europa, l’ufficio Urbanistica e lo Sportello Unico per le Attività produttive. L’Ufficio Europa fornirà informazioni generali per la partecipazione al bando, l’ufficio Urbanistica si occuperà di tutti gli aspetti meramente tecnici, mentre il Suap curerà la parte burocratica relativa ad autorizzazioni, nulla osta, e alla documentazione necessaria.

Le imprese ammissibili alle agevolazioni – fanno sapere gli Uffici comunali – devono svolgere la propria attività all’interno del perimetro territoriale indicato nel bando della Zona Franca Urbana di Rossano disponendo, alla data di presentazione dell’istanza (che può essere inviata esclusivamente in formato telematico dal 7 febbraio al 28 aprile 2014 dal sistema “Agevolazioni DGIAI https://agevolazionidgiai.invitalia.it), di un ufficio o locale destinato all’attività, regolarmente segnalato alla Camera di commercio. L’importo complessivo delle agevolazioni richieste non può essere superiore al massimale previsto pari a 200mila euro. La procedura di adesione al bando – informano ancora gli Uffici – non è a sportello e quindi l’ordine temporale di presentazione delle istanze non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’iter di trattamento delle stesse.