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Regione Calabria, solidarietà di Imbalzano ad assessore di Locri Passafaro

calabria 1“Il nuovo ed inquietante atto intimidatorio contro l’assessore Alfonso Passafaro- al quale rinnoviamo la nostra solidarietà- non può essere interpretato soltanto come l’ulteriore e becero tentativo di contrastare con la violenza lo sforzo di un amministratore impegnato positivamente a normalizzare uno dei settori chiave della vita della città di Locri”.
E quanto afferma il presidente della Commissione “Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” Candeloro Imbalzano che rilancia il suo impegno sulle problematiche e sulle criticità dell’intero territorio locrideo.
“Oggettivamente, questo ulteriore e deprecabile episodio – prosegue Imbalzano- costituisce un attacco all’azione di un intero esecutivo e di una maggioranza che hanno fatto del rispetto e della legalità, della trasparenza e dell’efficienza amministrativa, la loro stella polare, tagliando rami secchi, rendite di posizione e imprimendo in pochi mesi una forte accelerazione alla qualità dei servizi resi ai cittadini, grazie ad un lavoro svolto con strumenti limitati, ma compensati da una grande passione civile. Gli enti locali, a partire dai Comuni, vivono una stagione difficile dal punto di vista finanziario, a causa di tagli nei trasferimenti spesso indiscriminati e lineari ed, in particolare, quello di Locri deve fare i conti con una grave situazione ereditata. Ma, conoscendo la tenacia e la determinazione dell’amico sindaco Giovanni Calabrese, siamo certi che queste intimidazioni non faranno che rafforzare la volontà di tutta l’Amministrazione e del Consiglio comunale ad andare avanti, senza arretrare di un millimetro”, continua Imbalzano.
Candeloro Imbalzano conclude così: “In questa occasione, così gravosa, al sindaco stesso, al presidente della massima assise cittadina, agli assessori e consiglieri tutti, ribadisco la mia vicinanza personale ed istituzionale, pronto a sostenere, anche quale presidente di una commissione assai importante, le legittime richieste di una città che nell’attuale maggioranza ha ritrovato il suo forte orgoglio e la voglia di superare progressivamente la fase di precarietà per troppi anni attraversata”.