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Reggio: stasera al Planetario Pythagoras “Il lungo viaggio dei Re Magi”

planetarioSi conclude il 6 gennaio il programma che il Planetario provinciale Pythagoras ha dedicato alle festività natalizie.

“Sotto le stelle di Natale”, l’iniziativa delle festività 2013-2014, che, nel giorno dell’Epifania, porterà il consueto omaggio alla Parrocchia del Santissimo Salvatore, nel cui territorio ricade la struttura. Una tradizione consolidata che va avanti dal 2004, anno di inaugurazione del Planetario.

La serata avrà inizio alle ore 19.30 con la conferenza della Prof.ssa Angela Misiano dal titolo: “Il lungo viaggio dei Re Magi”.

Attorno alle figure dei Re Magi, sin dai tempi più lontani, si sono diffuse storie e leggende che, ancora oggi, continuano ad affascinare. Questi re stranieri che venivano dal lontano Oriente, colpiscono l’immaginazione dei bambini che, impazienti, attendono il giorno dell’Epifania per collocare finalmente le statuine dei tre saggi nel presepe. Arrivano con animali sconosciuti, indossano abiti di foggia inconsueta, portano doni misteriosi, hanno la pelle scura. Non conosciamo con precisione la loro storia eppure sono presenze familiari e rassicuranti che ci riportano all’infanzia. Ed allora chi erano i Magi? Sono realmente esistiti? E che evento è stato, se c’è stato, che li ha guidati alla capanna di Betlemme?

La prof.ssa Misiano cercherà di dare risposte a queste domande. Dai doni dei Re Magi a Gesù, proviene la tradizione di portare dolci e giocattoli ai bambini: questa tradizione si incrocia con la leggenda della Befana ed allora questa tradizione verrà rispettata perché il programma prevede la premiazione di tre giovani studenti che si sono distinti nelle varie fasi delle Olimpiadi di Astronomia fino a rappresentare l’Italia alla fase internazionale.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inteso valorizzare l’eccellenza scolastica per migliorare il livello di apprendimento nelle diverse discipline di studio e garantire a tutti gli studenti pari opportunità di sviluppo delle capacità individuali.

Il riconoscimento delle eccellenze avviene attraverso iniziative di confronto e di competizioni, nazionali e internazionali. L’Astronomia rientra tra le competizioni riconosciute dal MIUR e la Società Astronomica Italiana è l’Ente Esterno accreditato dallo stesso MIUR ad organizzare le Olimpiadi di Astronomia. In questo contesto, il Planetario provinciale Pythagoras è stato individuato come polo interregionale per lo svolgimento di questa competizione. Questo si configura come un riconoscimento alla qualità dell’offerta formativa espletata dal Planetario.

Le attività del “Pitagora”, in sinergia con la Sezione Calabria della SAIt, hanno come obiettivo quello di dimostrare che l’Astronomia è il veicolo emozionale privilegiato per evidenziare che la Scienza è cultura.

L’Astronomia, infatti, rappresenta il primo momento di riflessione scientifica, è la più antica forma organizzata di conoscenza e tra tutte le discipline scientifiche è senza dubbio quella che più profondamente ha influenzato e condizionato il pensiero e la struttura della società moderna.

In questa regione, poi, dal denso spessore di storia, l’Astronomia assume significati del tutto particolari. L’Astronomia, infatti, tra le discipline che si sviluppano nella Magna Grecia, ha un posto preminente. In Calabria che affonda le sue radici nei popoli antichi che hanno costruito il sapere astronomico, questa scienza è il testimone di un iter culturale iniziato millenni fa.

Sempre più la cultura assume la dimensione di modalità dell’esistenza quotidiana e del tempo libero e l’educazione scientifica può svilupparsi, in forme inedite, attraverso il dialogo, lo scambio di esperienze e di conoscenze, in processi creativi che coinvolgono scienziati, educatori e cittadini.

Per questo le potenzialità di questo centro di cultura e di educazione scientifica non si esauriscono nel rapporto con la scuola, per la quale rappresenta un prezioso valore aggiunto, ma si riversa in più direzioni.

Desideriamo che la funzione primaria del Planetario sia quella di dare ai giovani, soprattutto, le ali per volare. Ed in questi dieci anni di attività le ali abbiamo cercato di darli a tutti giovani che si sono avvicinati alle nostre attività. Giovani eccellenti che ci hanno rappresentato nelle varie competizioni nazionali ed internazionali delle Olimpiadi Astronomia e che oggi vogliamo premiare.

Crediamo, senza presunzione, di svolgere con attenzione ed amore il nostro lavoro; continueremo ad adoperarci con ogni mezzo confidando in una politica colta e lungimirante che valorizzi quanto di meglio di serietà di impegno, nonostante tutto, è presente nella nostra Calabria.