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Reggio, la Corte dei Conti boccia il piano di rientro dei commissari: adesso che succede?

Reggio Palazzo San GiorgioLa Corte dei Conti sezione Calabria ha “bocciato” il piano di rientro dal disavanzo presentato dalla Terna commissariale che guida palazzo San Giorgio da ormai 15 mesi abbondanti. Una decisione che appare quantomeno paradossale in quanto lo stesso piano aveva già ottenuto l’o.k. dal ministero competete, ma evidentemente la Corte dei Conti calabrese non ne ha voluto tenere conto.

Si tratta di una decisione che stride con il panorama nazionale degli enti locali destinatari nei mesi scorsi del decreto cosiddetto “Salva-Comuni”, approvato dal Governo per supportare i tantissimi enti locali da anni in difficoltà economica.
Comune dI Reggio CalabriaIn ragione di questo decreto la Terna Commissariale ha presentato il Piano di Rientro, utile anche a scongiurare il dissesto. Un piano, spalmato in dieci anni, che aveva ricevuto il parere favorevole dell’allora Ministro dell’Interno: con quel documento i commissari richiedevano la possibilità di accedere alla Legge Salva-Comuni evitando dunque ulteriori gravose ricadute sull’economia cittadina.
Secondo le prime indiscrezioni sembra che la Corte dei Conti sezione Calabria abbia ritenuto “non congruo” il Piano di Rientro costringendo ipso facto a procedere, appunto, verso la strada del famigerato “dissesto”. La motivazioni della sentenza emessa dalla Corte dei conti, al momento, non sono state rese note. Il dispositivo e’ stato notificato oggi pomeriggio alla terna commissariale.

Il comune ha adesso il diritto ed anche il dovere di impugnare il provvedimento e proporre ricorso alla Sezione Unite della Corte dei Conti.