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Reggio, il Prefetto Piscitelli lascia la città: “Nessuna macchinazione”

images“Il mio trasferimento? Nessuna macchinazione. Noi prefetti siamo a disposizione dello Stato e del Governo, sempre con le valige in mano”. A dirlo e’ stato il prefetto Vittorio Piscitelli, appena trasferito dal Governo da Reggio Calabria ad altro incarico, riferendosi ad alcune polemiche politiche che hanno messo in relazione il suo trasferimento con lo scioglimento per contiguita’ mafiosa del Comune di Reggio. “Quando mi destinarono a Reggio – ha ricordato nel corso di una conferenza stampa di commiato svoltasi nella prefettura di Reggio Calabria – lo appresi appena qualche giorno prima. Tutto cio’ per dire che il nostro dovere e’ di andare insindacabilmente dove il Governo ci manda. Peraltro il mio trasferimento e’ dentro un provvedimento generale di movimento di prefetti, ne’, credo, si va a barattare o discutere il proprio utilizzo. Forse c’e’ chi e’ piu’ o meno privilegiato, ma i fedeli servitori dello Stato, ripeto, stanno sempre con le valige in mano. Mi e’ stato affidato un incarico di grande rilievo, prestigioso, tra i piu’ alti dell’amministrazione e onorero’ questa disposizione con il solito impegno di sempre”.