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Monreale (PA), maltrattamenti e detenzione illegale di armi: 5 arresti

manetteI carabinieri di Monreale, in provincia di Palermo, hanno arrestato cinque persone responsabili, a vario titolo, di maltrattamenti in famiglia, detenzione illegale di armi comuni da sparo, resistenza a pubblico ufficiale. I primi due a finire in manette sono stati fratello e sorella accusati di detenzione illegale di armi comuni da sparo. I due custodivano in casa tre fucili da caccia e un revolver 357 Magnum, nonché 200 cartucce di diverso calibro ereditati dal padre defunto. Posti ai domiciliari, i due hanno patteggiato una pena di 4 mesi. Non lontano dal centro normanno, nel comune di San Giuseppe Jato, i militari hanno tratto in arresto un ventenne accusato di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. In particolare, il giovane è stato sorpreso con un bastone utilizzato per picchiare la madre, rinvenuta con addosso ancora i segni della violenta colluttazione. Tratto in arresto, il ragazzo è stato portato nel carcere dell’Ucciardone. Analogo intervento si è verificato nel Comune di Monreale, dove i carabinieri hanno tratto in arresto un altro ventenne trovato in possesso di un coltello a serramanico che ha utilizzato per minacciare il fratello. Tratto in arresto, anche per lui si sono aperte le porte dell’Ucciardone. Sempre a Monreale, infine, è stato tratto in arresto un 32enne pluripregiudicato, per aver impedito ai carabinieri di effettuare l’accesso nel suo appartamento dove stava scontando i domiciliari per altro reato.