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Caltagirone, oggi primo giorno nella nuova scuola del quartiere Canalotto

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Oggi 7 gennaio primo giorno di lezioni, per i circa cento alunni di materna ed elementare, nella nuova scuola di via Gela, nel quartiere Canalotto, appartenente all’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli”. E’ stato aperto, quindi, alla piena fruizione dei giovanissimi studenti, l’edificio costruito mediante un appalto integrato (progettazione esecutiva ed esecuzione degli interventi), con struttura in legno secondo principi di bioarchitettura.
L’opera, costata un milione di euro, si è concretata nella costruzione, nell’area adiacente all’attuale istituto, di un edificio su due piani (terra e primo), per un’ampiezza di quasi 1000 metri quadrati, e contempla pure la realizzazione di spazi verdi all’esterno. La nuova struttura è stata edificata con l’abbattimento delle barriere architettoniche e secondo la nuova normativa antisismica.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il sindaco Nicola Bonanno, gli assessori Giuseppe Marranzano (Lavori pubblici) e Marta Bellissima (Pubblica istruzione), il presidente del Consiglio comunale Luigi Giuliano, il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Ignazio Alberghina, la dirigente del “Pascoli” Giovanna Battaglia, la precedente dirigente Sabrina Mancuso e il presidente del Consiglio d’istituto, Antonio Navanzino.
“E’ un momento importante – ha sottolineato Marranzano – Abbiamo mantenuto, anche per quanto attiene alla tempistica, gli impegni assunti con le famiglie”. “Abbiamo portato a compimento un’opera assai utile e funzionale” – ha detto l’assessore Bellissima. “Una bella e nuova scuola – ha osservato la preside Battaglia -, che è anche un invito per tutti a custodirla nel migliore dei modi”. L’ex preside Mancuso ha parlato di “coronamento delle battaglie e iniziative portate avanti negli anni”. “Con questo edificio moderno e funzionale – ha evidenziato il sindaco Bonanno – i bambini sperimentano in concreto il risparmio energetico, vivono in prima persona l’ecosostenibilità grazie alla proficua coesistenza fra fotovoltaico e solare termico e ai vantaggi connessi alla struttura in legno”.