Calabria, Lsu e Lpu, Grillo: «Impegno serio per la stabilizzazione»

Calabria«Anni interi vissuti ad aspettare, lavorando sempre con spirito di sacrificio e senso del dovere. Oggi, il popolo del precariato storicizzato conquista, dopo tanta fatica, la garanzia del diritto al lavoro». Con queste parole il consigliere regionale Ncd Alfonso Grillo ha commentato la riunione con gli Lsu e Lpu calabresi convocata dalla giunta regionale a Lamezia. «Grandi meriti – ha detto – si devono riconoscere al governatore Scopelliti. Decisivo è stato il suo intervento per l’ottenimento delle risorse necessarie ai fini della stabilizzazione dei precari calabresi. Con quei fondi accordati alla Calabria dal governo centrale, la Regione ha potuto fornire certezze e la garanzia di una copertura economica per il bacino del precariato per altri tre anni. Inoltre – ha proseguito -, abbiamo approvato una legge regionale con la quale per la prima volta un governo calabrese si determina nel senso della stabilizzazione della posizione lavorativa di moltissime persone. E abbiamo fatto tutto questo guardando negli occhi i lavoratori». Si tratta, secondo Grillo, di un fatto storico. «Per ben vent’anni gli amministratori regionali calabresi hanno nascosto la testa sotto la sabbia, eludendo il problema. L’amministrazione Scopelliti, invece, ha affrontato la questione di petto, ha ascoltato le storie dei precari e ha dato nuova speranza a chi aveva smesso di crederci. Perché – ha concluso – il lavoro è dignità e in quanto tale intendiamo tutelarne ogni aspetto».