Terza edizione de “l’oliva grossa di Gerace in festa”

imagesAl via la terza edizione de “L’oliva Grossa di Gerace in Festa”, la manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale geracese per promuovere l’olio e gli altri derivati frutto di un cultivar autoctono – la “Grossa di Gerace” – attraverso un momento di festa, capace di incidere tanto sul il recupero della memoria e dell’identità territoriale quanto sul marketing agro-alimentare, quest’anno ha riservato un ruolo centrale ai bambini.
L’evento – organizzato con il patrocinio del Parco Nazionale d’Aspromonte e in collaborazione con il Club UNESCO e la Consulta Giovanile di Gerace – si è infatti aperto sabato scorso nella Sala Conferenze del Museo Civico Archeologico con una conversazione sul tema “L’olio d’oliva nella vita e nell’alimentazione infantile”. L’agronomo e saggista Francesco Tassone ha illustrato i numerosi aspetti positivi della presenza dell’olio d’oliva nell’alimentazione quotidiana, soprattutto in quella dei più piccoli; all’incidenza positiva di un sano consumo di olio sulle problematiche intestinali più comuni nei primissimi anni di vita dei bambini si accompagnano, infatti, la fondamentale importanza dell’“oro verde” nella costituzione prima e nel rafforzamento poi della membrana ossea, nonché la funzione equilibratrice dell’olio quale componente centrale della dieta mediterranea, dal 1998 riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, così come ha avuto modo di spiegare Emanuela Ientile, Presidente del Club UNESCO geracese.
Quale miglior regalo di Natale, allora, di una piantina di ulivo della qualità “Grossa di Gerace”? L’Amministrazione Comunale – guidata dal Sindaco Giuseppe Varacalli, nell’occasione affiancato dagli assessori Agostino Giurleo e Nicola Larosa – ha quindi donato una piantina a ogni bambino geracese nato nel 2011 e nel 2012 “perché”, si legge nell’attestato consegnato a ognuno dei 45 bambini destinatari dei piccoli ulivi benedetti dal parroco della Cattedrale don Piero Romeo, “con lo stesso amore con cui viene allevato dai suoi genitori, possa prendersi cura di questo alberello d’ulivo fino a farlo diventare adulto e prolifico. Perché continui a vedere in esso il simbolo della pace e della produttività, del rispetto dell’uomo per la natura e per tutte le meraviglie del Creato”.
La serata si è dunque conclusa con una degustazione di olio nuovo, olive e dolci tipici geracesi; sarà inoltre possibile degustare l’olio nuovo anche tra le scene del Presepe vivente allestito a Natale e Santo Stefano, dalle ore 18 alle 21, tra le vie del Borgo Maggiore di Gerace.