Terremoto 1908: ecco le iniziative del Comune di Messina per ricordare il tragico evento

terremoto 1908L’Amministrazione comunale di Messina, in collaborazione con il Comitato cittadino “100 messinesi per Messina 2mila8″, presieduto da Piero Chillè, l’associazione musicale “Vincenzo Bellini” ed i cori “Note colorate” del maestro Giovanni Mundo e “Ouverture” del maestro Giovanni Mirabile, ha promosso una serie di manifestazioni per ricordare il tragico evento che 105 anni fa causò quasi 85mila morti a Messina, Reggio Calabria ed in molti centri peloritani e calabresi. I

l programma delle iniziative prevede venerdì 27, alle ore 21, al Teatro Vittorio Emanuele, Gospel spirit of Christmas Featuring, organizzato dalla Minerva Associazione culturale, con la partecipazione della cantante americana Bridgette Campelsp; sabato 28, alle ore 5,21, sarà accesa la luce nelle abitazioni dei messinesi per 37 secondi, la stessa durata del sisma del 1908; alle 9.30, raduno all’ingresso del Gran Camposanto dove, alla presenza del prefetto di Messina, Stefano Trotta, del sindaco, Renato Accorinti, del commissario della Provincia regionale, Filippo Romano, delle associazioni, dei sindacati e delle Forze Armate di stanza a Messina, sarà deposta una corona di fiori, offerta dalla Città di Messina in memoria degli oltre 80 mila morti; alle ore 11, all’ingresso del Gran Camposanto, il concerto del coro di voci bianche “Note Colorate”, diretto da Giovanni Mundo, con la partecipazione del soprano Francesca Morabito, del baritono Christian Gravina e del pianista Piero Blanca.

Il programma, con adattamenti corali elaborati da Mundo e arrangiamenti pianistici di Piero Blanca, prevede l’esecuzione dei brani: “Lo scriverò nel vento” (Livonelli – Galli), “Ave Maria” (Caccini), “Angele Dei” (Morricone), “All thing bright and beautiful” (tradizionale anglosassone), “Aria sulla quarta corda” (Bach), “Ave Maria” (Gounod), “Imagine” (Lennon),” Inno alla Madonna della Lettera” (Bisazza-Blanca). Il testo dell’Inno, scritto da Felice Bisazza nel 1842 e musicato da Antonio Laudamo, veniva eseguito nel contesto delle celebrazioni dedicate a Maria SS della Lettera da cento orchestrali. Non essendo pervenuta la musica, l’inno è stato musicato, per coro a voci pari, dal maestro Piero Blanca, ed è stato eseguito per la prima volta durante la processione dello scorso 3 giugno, ai piedi dell’edicola votiva di via Cavour. Dalle ore 11.40 alle 12.30, è in programma una visita guidata ai principali monumenti del Cimitero, progettato dal grande e geniale architetto messinese Leone Savoja (1814-1885), inaugurato solennemente il 22 marzo 1872; alle 11.30, l’arciconfraternita dei Catalani, di cui è governatore il direttore della Biblioteca Regionale, Sergio Todesco, deporrà una corona d’alloro dedicata alle vittime del terremoto; alle 12.30, in piazza della Memoria (Largo Risorgimento), conosciuta come piazza “Don Fano”, omaggio floreale della Città di Messina davanti alla targa marmorea, inaugurata il 28 dicembre 2008, in occasione delle celebrazioni promosse per il Centenario del terremoto-maremoto del 1908; alle 13, al Giardino a Mare “Giuseppe Micheli”, in via Garibaldi, dove sono conservati i resti della storica “Palazzata” del 1803, progettata da Giacomo Minutoli, si svolgerà la manifestazione in ricordo di Giuseppe Micheli, apostolo della rinascita e della ricostruzione di Messina; alle 18.30, nella Chiesa di Santo Spirito, la giornata commemorativa si concluderà con il concerto dei cori “Note Colorate”, diretto da Giovanni Mundo, e “Ouverture”, diretto da Giovanni Mirabile, con la partecipazione del soprano Francesca Morabito, del baritono Christian Gravina e del pianista Piero Blanca.

Come Amministrazione comunale – ha evidenziato l’assessore ai cimiteri, Daniele Ialacqua, – ci siamo posti l’esigenza di ricordare nel modo migliore le vittime del terremoto del 1908; per questa ragione abbiamo abbracciato la serie di iniziative promosse meritoriamente da anni dal Comitato presieduto da Piero Chillè. Da parte nostra abbiamo ritenuto opportuno inserire nell’ambito del fitto programma un concerto che si terrà all’entrata del cimitero, che vuole essere il primo di una serie di iniziative, che mirano al miglioramento della gestione e della fruizione dei cimiteri cittadini e ad una valorizzazione del Gran Camposanto, luogo ricco di testimonianze artistiche e storiche, anche pre-terremoto, che merita maggiore attenzione e conoscenza da parte dei messinesi e non solo“.

Anche quest’anno – ha detto Piero Chillè, presidente del Comitato cittadino “100 messinesi per Messina 2mila8″ – vogliamo rinnovare il vincolo che ci lega agli oltre 80mila fratelli periti nel terremoto. E lo facciamo come sempre, invitando i messinesi a raccogliersi con noi in alcuni luoghi simbolici della città, per meglio esprimere il nostro sentimento di partecipazione e commozione. Ringrazio anticipatamente chi vorrà esserci in questo mesto pellegrinaggio che partendo dal cimitero si diffonderà in tutta la città“.

Sono felice di poter offrire il contributo della mia associazione alla lodevole iniziativa dell’assessore Daniele Ialacqua – ha dichiarato Giuseppe Ramires, presidente dell’Associazione musicale “Vincenzo Bellini” – perché ricordare è importante per una città come Messina, che dal quel terribile 28 dicembre è alla ricerca della sua identità. Spero che la memoria di quei tragici eventi si traduca giorno dopo giorno in una volontà di rinascita che coinvolga tutti i cittadini. In questo senso l’arte e la musica in particolare possono contribuire a creare un sentimento comune e popolare, nel senso della sensibilità e della solidarietà, per un nuovo progetto di rinascita e di sviluppo“.