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Serie B, Cesena-Reggina 3-1: ancora una sconfitta per gli amaranto, l’incubo continua

strasserContinua l’incubo retrocessione in Lega Pro per la Reggina che non riesce a vincere dallo scorso 9 novembre (2-1 al Granillo sul Padova) e che si ritrova sempre più lontana al penultimo posto della classifica con 13 punti, a -4 dai playout e a -7 dalla salvezza. La partita del Manuzzi è stata senza ombra di dubbio sfortunata, ma anche macchiata dai soliti clamorosi errori in difesa e in fase di realizzazione che dall’inizio del campionato impediscono alla squadra di spiccare il volo.
Al 19° i padroni di casa passano in vantaggio in modo fortuito per una deviazione involontaria di Lucioni su cross di D’Alessandro: ne nasce una parabola imprendibile per Zandrini che viene beffato. Gli amaranto riescono a reagire e sfiorano il pareggio, ma il primo tempo finisce 1-0 con Atzori costretto a sostituire per infortunio sia Sbaffo che Rigoni al 24° e al 25° (Cocco e Dall’Oglio in campo). Nella ripresa, dopo un miracolo di Zandrini, il Cesena raddoppia con un tiro da fuori di Cascione al 10° minuto, poi gol clamoroso di Gerardi su assist di Foglio che sfrutta un’ingenuità degli avversari e riapre la partita. A questo punto la Reggina sfiora il 2-2 più volte, ma è troppo imprecisa nell’area di rigore avversaria, e allora i romagnoli trovano il gol del definitivo 3-1 al 28° con Rodriguez. Ennesima sconfitta e sempre più notte fonda.