Scilla (Rc), Premio Piria: giovani, idee, innovazione e ricerca le chiavi per lo sviluppo

imagesLa tradizione di un’azienda di famiglia che punta al consolidamento e all’espansione sui mercati, la distilleria dei F.lli Caffo, e l’innovazione che si è imposta, trasformandosi da piccola impresa a impresa globale che risponde ai nomi di Francesco e Luigi Tassone e la loro Personal Factory. Sono queste le due realtà scelte dal “3° Premio Internazionale per la Chimica Raffaele Piria”.
La cerimonia di premiazione, al Castello Ruffo di Scilla, ha visto alternarsi sul palco il presidente di Costa Viola, Pino Palermo, insieme al segretario Enzo Tromba, il presidente della Camera di Commercio e di UnionCamere Lucio Dattola, il presidente di Confindustria Reggio Calabria, il moderatore Tonio Licordari e i due premiati Nuccio Caffo e Francesco Tassone.
Enzo Tromba ha ricordato brevemente la figura di Raffaele Piria per poi introdurre le due aziende premiate: «Gli altri anni abbiamo puntato su studiosi, ricercatori e professori ma quest’anno abbiamo voluto parlare delle realtà della nostra terra: la Caffo srl di Limbadi e la Personal Factory spa di Simbario. Nell’anno della “chimica verde” abbiamo scelto due aziende che hanno investito molto nella ricerca e nello sviluppo delle loro idee e dei loro prodotti, a dimostrazione di come si possa fare impresa e ricerca in una regione come la nostra». Il presidente Dattola ha sottolineato come «la Personal Factory sia la prima operazione di venture capital che ha visto 8 fondazioni bancarie, insieme alla Camera di Commercio di Milano e alla Sgr di Napoli, rilevare il 40% della società dell’ing. Tassone».
Il presidente Cuzzocrea è intervenuto ricordando che «la Calabria non è solo ndrangheta ma è anche la terra di un’azienda come la Caffo che opera nel settore delle distillerie dal 1915, giunta alla quarta generazione con Nuccio Caffo, che porta l’azienda a traguardi internazionali».
«Ricerca e innovazione, ci hanno guidato in questi anni- racconta Nuccio Caffo – abbiamo creato un laboratorio chimico e sensoriale dedicato alle erbe officinali calabresi. La nostra idea è quella di creare un percorso esperienziale per attrarre anche il turismo e portare beneficio a tutto il nostro territorio. Abbiamo acquisito Borsci rilanciandola. Quest’anno chiudiamo con una crescita del 30% in un settore che registra in Italia un calo del 5%».
La storia della Personal Factory è una storia che dimostra come le buone idee possano far nascere delle imprese anche in un paesino di mille abitanti come Simbario. L’ing. Tassone ha raccontato l’ascesa della sua azienda: «Siamo partiti da uno svantaggio e abbiamo cercato di trasformarlo in vantaggio. La realizzazione di malte e prodotti per l’edilizia richiede tanto spazio, costi di trasporto e poca flessibilità dell’azienda che produce. Siamo riusciti a creare una macchina che ha bisogno di soli 6 metri quadri per fare tutto questo. In un settore tra i più colpiti dalla crisi, partendo da un investimento di 80mila euro nel 2009, oggi la nostra azienda vale 8 milioni».
Innovazione e ricerca la formula per dare futuro e speranza alla Calabria? Due storie positive diventeranno dieci, cento, mille? Dobbiamo impegnarci e lottare per riuscirci.