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Regione Calabria, Imbalzano su Area Grecanica

images 1Si è svolta a Palazzo Alemanni, sede della Giunta regionale, una riunione operativa convocata dal presidente Giuseppe Scopelliti, per approfondire alcune proposte di sviluppo per l’area grecanica ed il basso Ionio reggino, avanzate dal presidente della seconda Commissione, ‘Bilancio e programmazione’, Candeloro Imbalzano.
“Debbo ringraziare per i contributi forniti – dice Imbalzano – tutti i partecipanti all’incontro:gli assessori Dattolo ed Arena, i dirigenti generali Franco Zoccali (Presidenza Giunta), Paolo Praticò (Programmazione Comunitaria), Domenico Pallaria (Lavori Pubblici), Pasquale Monea (Attività Produttive) e Saverio Putortì (Urbanistica), i quali hanno offerto seri spunti di riflessione in ordine al contenuto di una mozione in favore dell’area Grecanica da me presentata in Consiglio ed approvata nella seduta del 15 ottobre 2013. Abbiamo attentamente esaminato, inoltre, una serie di opzioni – continua Candeloro Imbalzano – che possono contribuire a disegnare una seria prospettiva per un territorio di grandi potenzialità ma ancora assai marginalizzato rispetto al resto della regione, riflettendo su un possibile utilizzo di alcune infrastrutture esistenti, a partire dalle Officine Grandi Riparazioni e dal Porto di Saline. Vi sono le condizioni, attraverso una mobilitazione virtuosa delle risorse comunitarie anche in questo comprensorio, per valorizzare al meglio le vocazioni naturali dell’area: turismo, piccole e medie imprese, cultura e beni ambientali, servizi. Tali vocazioni dovranno essere gli assi portanti di un processo di sviluppo per troppo tempo rinviato. Siamo profondamente convinti, in piena sintonia col Presidente Scopelliti, che l’area non può continuare a rimanere un cimitero di cattedrali nel deserto e che va colta la grande chance offerta dalle risorse della Programmazione Comunitaria 2014-2020 sulla quale, come Commissione Fondi Comunitari, stiamo già lavorando in un lavoro sinergico con Giunta, Dipartimenti e Autorità di Gestione. Proprio per dare concretezza alla forte volontà politica espressa – conclude Imbalzano – abbiamo convenuto di avviare da subito la redazione di uno studio di fattibilità sui punti di forza di quel territorio, per agevolare scelte organiche e integrate, con l’obiettivo comune di invertire la tendenza in un comprensorio così vasto e risollevarlo dalla storica condizione di sottosviluppo”.