Regione Calabria, il presidente Imbalzano su “Premio Ippocrate”

Calabria“Anche quest’anno il premio ‘Ippocrate’, rivolto a personalità del mondo della medicina, della ricerca, della cultura e della società civile, che abbiano contribuito in modo significativo alla pace e alla crescita della nostra terra, si conferma appuntamento di grande rilievo per i suoi contenuti scientifici, sociali e culturali che disegnano storie individuali e collettive che lasciano ampia traccia di sé”.
E’ quanto sostiene il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, nonché presidente della Commissione Bilancio, che ieri ha partecipato alla cerimonia di premiazione dell’evento giunto alla settima edizione ed insignito della medaglia d’argento della Presidenza della Repubblica. “In un momento di crisi generalizzata di valori, il riconoscimento istituito dal Consiglio dell’Ordine del Medici della Provincia di Reggio Calabria diventa suggestivo richiamo alla calabresità intesa quale patrimonio di scienza ed umanità – rilancia Imbalzano-. Un plauso all’Ordine dei medici, con in testa il presidente Pasquale Veneziano e il dott. Filippo Frattima, presidente del premio, per questa grande finestra sui saperi che la nostra regione esporta fuori dai propri confini: figure altamente rappresentative nei settori cruciali della medicina e della società che mai hanno scisso il cordone ombelicale con le proprie radici e non nascondono l’emozione di essere gratificati proprio dal loro Ordine. D’altra parte, valore aggiunto del Premio Ippocrate – aggiunge Imbalzano- è sapere unire saperi antichi e nuovi che innalzano il tenore della propria attività nel nome di una scelta di vita. Personalità che hanno ricevuto fama e celebrità e che sono il nostro orgoglio, diventano esempio mirabile per quei giovani che alla medicina si avvicinano per ritagliarsi un futuro ricco di prosperità e di successi”.
“Testimonianza della buona sanità che esiste in Calabria e che va riconosciuta, il Premio Ippocrate – conclude Candeloro Imbalzano- ricorda anche l’importanza di una corretta e obiettiva comunicazione scientifica per far conoscere al grande pubblico temi di grande impatto per la vita e la tutela della salute”.