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Regione Calabria, il consigliere Naccari Carlizzi sul Bilancio

calabria 1“Da un Bilancio preannunciato da un Documento di programmazione economico e finanziaria talmente allucinante da individuare come soluzione la metodologia della ‘navigazione a vista’, non ci si aspetterebbe proposte particolarmente innovative. Tuttavia – afferma il consigliere regionale Demetrio Naccari Carlizzi (Pd) – noi siamo ancora alla ricerca della manovra. Infatti, sia la manovra di Bilancio che la direttrice di lavoro di quest’Amministrazione, dopo lunghe ricerche non siamo riusciti a trovarle. Ci viene detto – aggiunge l’esponente del Pd – che il Governo è sereno nel suo lavoro, ma noi, non per ostinazione ma per realismo, siamo preoccupati. Persino negli ultimi giorni di Hitler, si vociferava di fantomatiche armi finali che avrebbero rovesciato il corso della guerra. Noi invece nel Collegato ordinamentale al Bilancio abbiamo trovato solamente l’aumento delle tariffe per il trasporto pubblico locale del 10% a carico dei cittadini calabresi”.
Ad avviso di Naccari: “In sostanza, la manovra non c’è. Mancini, nella sua premessa oggi in Commissione, parla dell’abolizione delle Regioni; il documento di programmazione economico e finanziaria approvato l’altro giorno dal Consiglio regionale è stato imbarazzante, nel tentativo di tutti gli assessori (assenti tranne una), di prenderne le distanze, tuttavia l’insieme delle persone che si denominano governo della Regione sono serene. Chiaramente – conclude il consigliere Naccari Carlizzi – di come velocizzare e qualificare una spesa comunitaria rispetto alla quale la Regione ha a disposizione – secondo l’avanzo di amministrazione approvato mesi fa – oltre 5 miliardi di euro, neanche una parola o un rigo nel nuovo Bilancio. C’è però una grande attività di promozione e marketing che di certo se dovessimo pagarla assorbiremmo tutti i fondi disponibili per l’intero Paese”.