Regione Calabria, il consigliere Minasi su provvedimenti contro precariato

calabria 1“L’inserimento all’ordine del giorno e la successiva approvazione nel corso del Consiglio regionale del recepimento della normativa nazionale in merito al superamento del precariato, rappresenta uno step significativo nei confronti di coloro che, sino ad oggi, hanno vissuto le difficoltà dell’incertezza occupazionale. In particolare, quest’atto riguarda i lavoratori socialmente utili e quelli di pubblica utilità impiegati, a vario livello, negli enti calabresi”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale Tilde Minasi.
“Adesso, per ciò che concerne gli LSU e gli LPU si aprono nuovi spiragli: nel dettaglio, sulla base della legge varata dal Governo il 30 ottobre scorso (con la quale si è convertito il decreto legge n. 101 del 31 agosto 2013), ed appunto recepita dalla massima Assise calabrese durante la riunione dedicata alla manovra di bilancio, si gettano le basi per favorire l’assunzione a tempo indeterminato di questi lavoratori” – evidenzia Minasi.
“Compito della Regione, specificatamente – sottolinea l’esponente politico – è occuparsi di predisporre un elenco dei precari appartenenti al bacino interessato secondo determinati criteri che, come la stessa legge nazionale richiamata precisa, ‘contemperano l’anzianità anagrafica, l’anzianità di servizio e i carichi familiari’. Fino al 31 dicembre 2016, quindi, gli enti territoriali che riscontrano dei vuoti in organico inerenti tali qualifiche, sempre nel rispetto del loro fabbisogno e nell’ottica dei vincoli finanziari, possono procedere all’assunzione a tempo indeterminato, anche con passaggi esplicati attraverso contratti di lavoro a tempo parziale, dei soggetti che sono stati collocati proprio nell’elenco regionale”.
“Il periodo che scandirà il tempo sino alla fine del 2016, per gli Lsu ed Lpu vorrà dire garanzia di lavoro anche grazie al finanziamento inserito nella legge di stabilità, il cui emendamento ad hoc, catalizzatore delle risorse necessarie – conclude Tilde Minasi – è stato frutto di uno strutturato confronto e dialogo che ha visto tra i promotori principali il governatore Giuseppe Scopelliti insieme all’assessore Nazareno Salerno, a dimostrazione di come al di là delle parole e delle polemiche non costruttive, che auspico vengano abbandonate tout court, conti la massima attenzione su determinate e delicate problematiche”.