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Reggio, beneficenza: torna il calendario “Una dozzina per l’Ail”. Domani la presentazione presso la sala Mostre

le ciclicheSarà presentato domani, domenica 15 dicembre, alle ore 18:00, presso la sala Mostre della Provincia di Reggio Calabria la seconda edizione del calendario “Una dozzina per l’Ail” che quest’anno ha per tema “l’umanità”. “Al di là di definizioni contemporanee e filosociologiche, altisonanti o scientifiche, la nostra idea di umanità oggi è Giulia* – spiegano gli organizzatori –.Giulia attaccata ai tubi, Giulia che non può toccare nulla ma che ha voglia di andare a scuola. Lì, immersa in colorati disegni e globuli impazziti, lì, con l’amore dei suoi cari e di lavoratori sorridenti, a volte molto stanchi, che le stanno accanto. Se una maestra andrà nella sua stanza ad insegnarle tutto quello che ormai ci appare scontato, se potrà giocare, fare musica ed avere gli adeguati strumenti medici per continuare a lottare come fanno i suoi eroi del mondo animato, lo dobbiamo ai suoi umanisti. Partecipare, condividere, capire l’importanza dell’aiutare e trarre soddisfazione nel dare, fa parte dell’umana natura, vorremmo ricordarlo insieme, ogni giorno e con noi per tutto il 2014!”. Organizzato dall’associazione “Le Cicliche”, accanto all’evento “Calendario”, però, quest’anno corre una iniziativa parallela, con il medesimo fine, che sarà illustrata sempre domenica nell’ambito della presentazione di “Una dozzina per l’Ail”. Si chiama “Uno scatto per la felicità” ed è una mostra fotografica realizzata con scatti artistici provenienti da tutta Europa.

Dopo il successo della prima edizione, grazie alla quale è stato possibile raccogliere con la vendita del calendario una cifra tale da sostenere concretamente il reparto di Ematologia dell’ospedale “Bianchi-Melacrino-Morelli”, di Reggio Calabria, con l’acquisto di un macchinario per la sanificazione dell’aria e delle persone, numerosi presidi medici, ma anche attrezzature ludico-ricreative per i bambini, acquistati con l’intero ricavato della vendita del calendario, si cerca di raggiungere e superare quell’obiettivo. Per la nuova edizione gli scatti sono di fotografi provenienti da tutt’Italia. “Il primo grazie – sottolineano ancora gli organizzatori – va agli umanisti fotografi che anche quest’anno hanno voluto regalare il proprio contributo al calendario. E’ una collaborazione che va oltre lo scatto. E’ il dono del tempo, della passione, della genialità, della timidezza, della professionalità e dell’amicizia che c’hanno messo. Dunque grazie ad Andrea Cannizzaro, Loredana Guinicelli, Fabio Itri, Domenico Lofaro, Raffaele Mortelliti, Enzo Penna. A loro si sono aggiunti i nuovi amici isolani Nino Bartuccio e Gianmarco Vetrano con sicula energia e ferry boat”.

Ogni pagina del calendario sarà dedicata ad un protagonista di vita reale e di tutti i giorni della città di Reggio Calabria, che tanto fa quotidianamente per la comunità: “Grazie agli umanisti mensili – concludono –, che da gennaio a dicembre ci hanno messo la faccia, le mani e i piedi: Remo Frisina e la storia di una gioielleria che ha caratterizzato i sabato pomeriggio delle nostre generazioni; Fortunato Aricò che all’Officina del Gusto accoglie e si prende cura della pancia e del cuore dei commensali; il sorridente e attento Francesco Arcudi che con la sua famiglia da generazioni dispensa cure nella sua farmacia sul Corso Garibaldi; il giovanissimo, intraprendente e estroso Davide Nucera che con City Now ci informa e racconta gli appuntamenti della nostra città; le sorelle Viola che da mezzo secolo con la loro riservatezza sono dentro le case, gli inviti nozze e la via Aschenez; il gruppo Mood, Alessandro Laganà, Vincenzo Evoli, Francesco Cuzzola e Domenico Romeo che con la loro dilagante allegria e capacità di coinvolgimento creano aggregazione e genuino divertimento; Marine e Luca tocco internazionale dell’azienda Capua, orgoglio della nostra realtà imprenditoriale; Francesco Caputo, Loris Cecchinelli e Gianfranco Picone convinti a ragione che 3 sia il numero perfetto, hanno fatto sì che anche noi avessimo la nostra ” via Veneto”; Noemi Neto dell’Acqua creativa, briosa e giovane artigiana della moda: appena apri la porta di Davidart ti investe la sua energia; Alessandro Garofalo e la madre Annamaria Morabito: innovazione gusto postcontemporaneo combinato alla tradizione dell’artigianato artistico dell’oreficeria Fannan; l’Hotel Continental, ospitalità e cortesia in riva allo stretto con la famiglia Marullo e in particolare Francesco; la determinata e coinvolgente Teresa Mascianà e il suo studio di registrazione LM Recording punto di riferimento del mondo artistico e musicale della città e di tutto il sud Italia. E grazie a Santo Frascati, Progetto 5 e Radio Touring 104. Grazie alla progettazione e realizzazione grafica dell’umanista Alessandro Malivindi. Grazie allo studio fotografico Shoppingfoto per la stampa delle fotografie esposte alla mostra”.

*Giulia è un nome di fantasia. Giulia sono tutte le persone malate e i bambini incontrati per la nostra strada.