Reggio: associazioni di cittadinanza attiva a sostegno del manifesto per l’Area dello Stretto

cittadinanzattiva_35231Di seguito la nota diffusa dal Coordinamento delle Associazioni di “cittadinanza attiva” Le Associazioni: Accademia del tempo libero, Anassilaos,  Anfas-onlus,  Associazione Artemide, Associazione Caulonia, Associazione 18 settembre 2003, Associazione Giornate Mediterranee, Associazione pro-fondazione “E.Mollica”,  Associazione Reioti,  Associazione Teatro del Mediterraneo,  Borgo Cecilia, Circolo Posidonia, Festa del mare, Fondazione Mediterranea, Formula Sud, Istituto Cenide, Rhegium Julii, Valgallico, espressioni di cittadinanza attiva sul territorio della città metropolitana di Reggio Calabria, salutano  con entusiasmo i propositi annunciati dalla società civile e dal mondo culturale, politico ed imprenditoriale della città di Messina in un recente “Manifesto” dedicato alla realizzazione dell’Area metropolitana dello Stretto;

condividono  i  contenuti dello stesso documento, non dissimili da quelli approfonditi nei cinque “forum degli interessi convergenti” sul tema “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’area integrata dello Stretto”, svoltisi a Reggio nell’ottobre 2012 su iniziativa di queste stesse Associazioni;

evidenziano  come le idee e le proposte in quelle occasioni espresse dalle Rappresentanze politiche, sociali, imprenditoriali e culturali delle due aree abbiano avuto, purtroppo, solo parziale ed inadeguata risposta dalle Istituzioni interessate, più portate a fronteggiare situazioni di emergenza e meno disposte a programmare iniziative sistematiche di medio-lungo periodo che valorizzino le risorse complementari dei due territori in una prospettiva euro-mediterranea;

ricordano il tentativo avviato nel maggio 2013 tra le Province di Reggio e di Messina, su impulso e con la collaborazione di queste Associazioni di cittadinanza attiva, per dar vita ad una strategia di sviluppo sostenibile nell’area dello Stretto, da condividere nell’ambito della Rete E.S.I. (European Straits Initiative)  e dei Fondi strutturali 2014-2020;

segnalano come il relativo “documento preliminare”, predisposto e sottoscritto da tutti i Centri di competenza e Stakeholders dell’area reggina e anche da alcuni dell’area peloritana, si trovi ancora in una situazione di stallo per inadempienze e/o disimpegni delle Istituzioni che erano state coinvolte;

ribadiscono la necessità di intraprendere iniziative prioritarie ed urgenti per la rimozione dei gravi problemi della mobilità tra i due territori e, nel contempo, di avviare processi di integrazione puntando sull’utilizzo delle risorse e delle opportunità esistenti, a cominciare dai settori degli studi universitari, della ricerca, delle attività culturali e del turismo, per la creazione di posti di lavoro ed il miglioramento della qualità della vita;

rinnovano l’appello alla Provincia di Reggio Calabria perché venga attivata una “cabina di regia”, aperta ad un partenariato ampio, qualificato e rappresentativo dell’area reggina, che abbia tra i suoi compiti anche quello di costruire un piano strategico da confrontare e condividere con il partenariato dell’area peloritana;

riconfermano l’impegno di queste Associazioni di cittadinanza attiva di continuare a proporsi in modo positivo e concreto a supporto di iniziative di interesse generale;

concordano sull’opportunità di convocare gli  “Stati generali dell’Area metropolitana dello Stretto”, non come manifestazione fine a sé stessa, ma come momento fondativo di una collaborazione permanente da proseguire per la realizzazione dell’ ”esaltante progetto di coesione politica e territoriale”.