Piraino (ME), uomo arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

imagesSi è conclusa nella giornata di ieri un’attività d’indagine svolta a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea e della Stazione Carabinieri di Piraino, che ha condotto all’arresto di un quarantenne, con precedenti di polizia specifici, il quale dovrà adesso rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività preventiva condotta dai Carabinieri s’inserisce nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Patti che, da alcuni mesi, hanno intensificato, attraverso mirate attività di indagine basate sui metodi tradizionali di investigazione, i servizi di prevenzione nello specifico settore.
In tale contesto operativo, sono scattate le manette per MARINO Tindaro, nato a Gioiosa Marea (ME), cl. 1973, già noto alle forze dell’ordine in quanto arrestato dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea a settembre di quest’anno per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a seguito del rinvenimento di numerose piante e semi di cannabis indica in un terreno in uso allo stesso.
Ieri mattina, intorno alle ore 10:00, nel corso della perquisizione dell’abitazione del prevenuto, i militari dell’Arma hanno rinvenuto in un barattolo, opportunamente nascosto in bagno, complessivamente 28 grammi di sostanza stupefacente tipo “marijuana” e circa 29 semi di cannabis indica.
L’arresto di MARINO Tindaro è stato convalidato ed il soggetto condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime di arresti domiciliari.
Tutto lo stupefacente è stato quindi sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative della sostanza.
Un altro tassello viene aggiunto nella dura e incessante lotta al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio della Compagnia di Patti.