‘Ndrangheta, uomo dato in pasto ai maiali: altri 6 arresti, nomi e FOTO

POLIMENI DOMENICOI carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno notificato 20 ordinanze di custodia cautelare ad altrettante persone sottoposte a fermo il 26 novembre scorso nell’ambito dell’operazione ”Erinni” perche’ accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto in luogo pubblico di armi da fuoco anche da guerra, sequestro di persona, intestazione fittizia di beni, detenzione e vendita di droga, ricettazione, procurata inosservanza di pena e riciclaggio aggravati dalle modalita’ mafiose. Contestualmente, i carabinieri hanno notificato un’ordinanze ad altre due persone gia’ detenute e arrestato quattro donne. Gli indagati sono ritenuti affiliati alle cosche Mazzagatti – Polimeni – Bonarrigo e Ferraro Raccosta di Oppido Mamertina. L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, aveva portato a scoprire le modalita’ efferate dell’omicidio di Francesco Raccosta, massacrato a sprangate e dato in pasto ai maiali quando era ancora vivo. Dalle indagini e’ emerso anche come la cosca Mazzagatti avesse molteplici affari a Roma, dove era stata creata una sorta di filiale criminale, ed in tutta la Calabria, con il conseguente sequestro di 88 immobili per un valore di oltre 70 milioni di euro. Nell’ambito delle indagini sono emersi elementi di reita’ nei confronti di altre persone. Per questo motivo, un’ordinanza nei confronti di Domenico Polimeni e Luca Pepe, gia’ detenuti, per associazione mafiosa. I carabinieri hanno poi arrestato Silvana Attenni, accusata di associazione di tipo mafioso e riciclaggio aggravato; Maria Chiara Condina per procurata inosservanza di pena; Antonina Feliciano e Francesca Mazzagatti, entrambe accusate di concorso in intestazione fittizia di beni. Silvana Attenni e’ l’ex moglie di Domenico Scarfone, il quale, secondo l’accusa, aveva affidato alla donna la gestione di ingenti risorse che aveva accumulato illecitamente. Nella casa della donna, il 26 novembre scorso, erano stati trovati oltre 144 mila euro in contanti. Maria Chiara Condina, per gli inquirenti, ha aiutato il proprio fidanzato Cosmo Polimeni ed i suoi familiari a incontrare il latitante Domenico Polimeni. Francesca Mazzagatti e Antonia Feliciano, infine, sono, rispettivamente, la madre e la moglie di Leone Rustico e pur non essendo partecipi della “locale” di Oppido Mamertina averebbero consentito che venisse loro intestata la Rustico Snc che aveva alcuni supermercati. Nel corso dell’operazione sono stati impiegati oltre 100 carabinieri dei Comandi provinciali di Reggio Calabria, Asti, Catanzaro, Chieti, Cuneo e Frosinone, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori e dell’8 Nucleo Elicotteri.