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‘Ndrangheta: estradato dall’Olanda il boss Francesco Nirta

francesco nirtaE’ atterrato presso lo scalo aereo di Roma Fiumicino, e ad accoglierlo ha trovato gli stessi investigatori che a settembre gli misero le manette a Utrecht: e’ stato estradato dall’Olanda il boss Francesco Nirta, 39 anni, elemento di vertice della potente cosca della ‘ndrangheta Nirta-Strangio di San Luca (Rc) e gia’ inserito, per la sua caratura criminale, nell’elenco dei latitanti di massima pericolosita’ del ministero dell’Interno. Era stato catturato il 20 settembre, nei pressi di Utrecht, a conclusione di un’articolata operazione condotta dalla Polizia olandese, realizzata in stretto raccordo operativo con la Squadra Mobile di Reggio Calabria e il Servizio Centrale Operativo (Sco). Nel 2013 lo Sco e la Mobile di Reggio hanno arrestato 5 latitanti calabresi della ndrangheta: Domenico Leotta, della cosca Pesce di Rosarno; Sebastiano Strangio, dell’omonima famiglia; il 25 aprile era stato catturato Domenico Trimboli, poi Francesco Nirta (20 settembre) e Antonino Lo Giudice, finito in manette il 16 novembre scorso. Nirta era latitante dal settembre 2007, con precedenti per omicidio, associazione mafiosa e altri gravi reati. Ed era riuscito a sottrarsi all’esecuzione di un provvedimento restrittivo, emesso dall’autorita’ giudiziaria di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione ‘Fehida I’, che aveva consentito di disarticolare la potente consorteria dei Nirta, operante nell’area della Locride. L’operazione era stata condotta nel quadro della sanguinosa contrapposizione tra le opposte famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, culminata con la ‘strage di ferragosto’ del 2007, quando nella citta’ tedesca di Duisburg, vennero assassinate sei persone di origine calabrese, tutte legate a quest’ultima cosca. In particolare Nirta, che nel luglio 2011 era stato condannato in primo grado all’ergastolo, svolgeva funzioni di primissimo piano nell’ambito del sodalizio, curando la gestione del traffico di stupefacenti dai Paesi Bassi verso diverse localita’ del Nord Italia. Il latitante, che aveva trovato rifugio in un appartamento situato in un sobborgo periferico della citta’ olandese, era stato rintracciato grazie a complesse attivita’ tecniche svolte nei confronti di un suo favoreggiatore calabrese, che aveva raggiunto la localita’ pochi giorni prima. Nel corso della stessa operazione furono arrestati anche tre cittadini magrebini e sequestrato un ingentissimo quantitativo cocaina (oltre 40 chilogrammi), direttamente riconducibili all’attivita’ illecita svolta da Nirta nel paese olandese, nel settore del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. All’indagato verranno ora notificati i provvedimenti restrittivi a suo carico e, successivamente, sara’ consegnato al competente dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, come disposto dalla competente Autorita’ Giudiziaria di Reggio Calabria.