Natale, gli auguri dell’associazione “ConDivisa” a forze dell’ordine e forze armate: “grati anche agli investigatori dell’intelligence”

580063_3757093337554_93733537_nI nostri migliori auguri di buone feste agli uomini ed alle donne in uniforme che senza sosta, senza mezzi adeguati e con gli stipendi bloccati continuano a garantire la nostra Sicurezza – afferma in una nota Lia Staropoli presidente dell’Associazione “ConDivisa – Sicurezza e Giustizia” – Intendiamo esprimere la nostra stima e la nostra riconoscenza ai Carabinieri, ai Poliziotti, ed ai militari della Guardia di Finanza, che operano nelle zone ad altissima densità mafiosa con grande competenza e preparazione. Non ci stancheremo mai di ripetere che voi siete gli unici a realizzare l’autentica antimafia con grande spirito di sacrificio e abnegazione , il resto sono solo chiacchere. Il nostro apprezzamento agli operatori che prestano servizio di Ordine Pubblico nelle “zone rosse” sotto la furia di manifestanti violenti infiltrati nei cortei, talvolta mossi da efferatezza ed estrema ferocia, presenti solo per colpire i Servitori dello Stato, con macigni, spranghe, ordigni rudimentali, acido e persino urina. Il nostro augurio e la nostra riconoscenza agli uomini ed alle donne delle Forze di Polizia che per strada affrontano ogni forma di criminalità talvolta pagandone le peggiori conseguenze. La nostra gratitudine agli uomini ed alle donne della Polizia Penitenziaria che guardano negli occhi, ogni giorno, la disperazione ed il male con infinita compassione e professionalità sopportando minacce, aggressioni fisiche e verbali da parte di criminali che anche se si trovano prigione, il più delle volte rimangono tali. Il nostro particolare augurio agli investigatori dell’Intelligence, per troppo tempo accusati di orribili crimini ma che, nell’ombra, continuano a sventare attentati e stragi, uomini chiave e determinanti per la Sicurezza Nazionale, speriamo che l’opinione pubblica e la stampa la smetta di attribuire a queste persone ogni sorta di nefandezza ed inizi a ricordarsi di loro attraverso esempi reali come il sacrificio di Nicola Calipari, orgoglio calabrese. Purtroppo l’opinione pubblica è solita orientarsi attraverso ipotesi suggestive, campate in aria e studiate per vendere qualche libro o per produrre audience. Malauguratamente in questo modo si origina anche delegittimazione che bene si presta a supportare consenso sociale verso ogni forma di criminalità. Voglio ricordare ancora l’impegno dei Militari impiegati nelle missioni all’estero, con l’auspicio dell’immediato rientro in Patria per i nostri Marò, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ingiustamente detenuti in India. Intendiamo ringraziare inoltre gli uomini e le donne della Guardia Costiera e della Marina Militare che insieme all’indispensabile supporto della Aereonautica Militare, per primi prestano soccorso ed autentico conforto ai disperati in mare, uno straordinario sforzo che vale a salvare le vite umane già martoriate degli immigrati, da molti altri purtroppo solo strumentalizzati. La nostra gratitudine inoltre, agli uomini della Guardia Forestale che nella “terra dei fuochi” si adoperano per cercare i tanti rifiuti tossici e radioattivi interrati dalla camorra, veleni invisibili che colpiscono e uccidono indistintamente da decenni. Infine intendiamo rivolgere un pensiero agli uomini in divisa che in queste feste lavoreranno il doppio, i Vigili del Fuoco, chiamati a sventare i troppi pericoli causati dall’ignoranza e dall’imprudenza di chi si ostina a festeggiare il nuovo anno esplodendo pericolosi ordigni rudimentali”.