fbpx

Natale 2013, Confesercenti: “5,4 milioni di italiani spenderanno di più”

albero nataleNemmeno la crisi e’ riuscita ad intaccare il valore simbolico ed affettivo del Natale e, nonostante le difficolta’, gli italiani tornano a spendere per i regali di Natale. Doni magari meno ambiziosi ma in grado di offrire un’emozione, un messaggio di amore o di amicizia. Tanto che in media gli italiani spenderanno 170 euro per fare i regali. Secondo quanto rilevato dal sondaggio Confesercenti-SWG, quest’anno il 12% dei nostri connazionali che faranno regali, circa 5,4 milioni di persone, ha intenzione di spendere per i doni piu’ dello scorso anno: una quota in salita di tre punti rispetto al 2012 e la prima inversione di tendenza dal 2010. Diminuiscono anche, e pure questa e’ una novita’, gli italiani che dichiarano di voler spendere di meno, che passano dal 64% al 57% del totale del campione. Il 31% manterra’ invariato il budget dedicato ai doni: lo scorso anno era il 27%. La voglia di regalo, dunque, sconfigge la crisi. Ma le difficolta’ economiche si fanno sentire lo stesso: aumentano gli italiani che cercheranno di limitare le spese per i regali di tutti, che passano dal 5 all’8% del totale campione. Ma ci rimette anche la sfera privata: cresce infatti il numero di persone che risparmiera’ sul dono per se stesso (dal 15 al 16%), ed i giovani si dimostrano i piu’ altruisti, per il coniuge/partner (dal 5 al 6%) e addirittura per i bambini (dall’8 al 9%) che troveranno pacchi e pacchetti colorati sotto l’albero ma di valore economico magari piu’ modesto. Finisce la spending review sui regali per gli amici: su questi tentera’ di risparmiare il 14% degli italiani, il 3% in meno rispetto allo stesso anno. Cala dell’1% anche la pattuglia di chi tenta di ridurre il badget per i parenti: erano il 17% nel 2012, quest’anno sono il 16%. Piccola svolta anche per quanto riguarda le tradizionali decorazioni natalizie. Quest’anno il 33% degli italiani ha indicato di voler fare solo l’albero, il 2% in meno rispetto allo scorso anno, mentre il Presepe verra’ scelto da 3,8 milioni di persone (circa l’8% del campione): un risultato in aumento di 2 punti percentuali sul 2012, pari a 960 mila presepi in piu’. Si mantengono stabili, invece, gli italiani che faranno entrambi (36%), quelli che metteranno solo qualche addobbo (14%) e chi non fara’ nessuna decorazione (9%). Ma come reagiscono le diverse generazioni? L’albero sara’ addobbato in prevalenza da quarantenni e trentenni con gli anziani a fare da fanalino di coda. Ma proprio gli ultrasessantacinquenni si prendono la rivincita quando si tratta di fare albero e presepe insieme sotto il segno della tradizione (e l’occhio attento dei nipotini), seguiti in una sorta di congiunzione generazionale dai giovani ventenni. Mentre gli addobbi lasciano quasi indifferenti i piu’ giovani e piacciono sia ai trentenni che agli ultracinquantenni.