Messina, strategia “Rifiuti Zero”: il report della V commissione consiliare

palazzo zancaLa V commissione consiliare, presieduta dalla consigliera, Rita La Paglia, (Ambiente – Cimiteri – Verde – Giardini – Acqua – Nuovi stili di vita – Benessere degli animali – Rifiuti – Arredo Urbano – Salute), si è riunita, nella sala Consiliare di palazzo Zanca, per coordinare i lavori al fine di trattare la problematica relativa alla raccolta differenziata. La commissione ha incontrato l’assessore all’ambiente, Daniele Ialacqua, il professore Beniamino Ginatempo, e l’ingegnere Benedetto Alberti, prima della definizione della delibera, poi approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. “L’obiettivo RIFIUTI ZERO entro il 2020 – dichiara la Presidente La Paglia – rappresenta un percorso che richiede notevole impegno e perseveranza da parte degli amministratori e dei cittadini, che creano un fulcro di condivisione e partecipazione. Per la nostra Amministrazione attuare questa politica rappresenta il miglior modo per tutelare l’ambiente e la salute, dove i rifiuti sono vere risorse da recuperare. L’iniziativa condurrà il Comune di Messina ad aderire all’ACV, Associazione dei Comuni Virtuosi. Obiettivi della delibera <Adesione strategia internazionale rifiuti zero 2020> sono la separazione dei rifiuti alla fonte, che è semplice e nell’interesse della nostra vita e del pianeta ed inoltre dal punto di vista economico il guadagno sarà maggiore rispetto al sistema di gestione dei rifiuti quali discariche e inceneritori, infatti con impianti a bassa tecnologia la maggior parte del denaro rimane nella comunità, permettendo la nascita di aziende locali e nuovi posti di lavoro”. Il documento traccia gli interventi che l’Amministrazione dovrà attuare per la realizzazione di un complesso sistema che condurrà alla raccolta differenziata dei rifiuti. Stabilire un sistema tariffario che tenga conto, nei vincoli previsti dalla normativa di settore, dell’effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche e prevedere nel sistema tariffario un premio a tutti gli utenti virtuosi nella raccolta differenziata. Istituire una campagna di divulgazione di carattere informativo sulle tecniche della raccolta differenziata e sulle metodologie di conferimento dei rifiuti che tenga conto delle esigenze delle varie aree territoriale della città di Messina. Attivare un protocollo d’intesa con le forze dell’ordine (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale,Polizia Provinciale, Guardia forestale, ecc..), al fine di creare  un sistema di controllo coordinato, che combatta l’inquinamento ambientale e che individui le discariche illegali. Realizzare inoltre un sistema dotato di idonee telecamere su tutto il territorio comunale finalizzato al controllo ed alla repressione del fenomeno delle discariche abusive. Sostenere, a qualsiasi livello, lo sviluppo di iniziative pubbliche o private, con procedure definite e regolamentate, che prevedano entro il 2014 la realizzazione nel territorio comunale di impianti di compostaggio e di valorizzazione della frazione organica recuperata e trasformata in compost; “ecopunti” finalizzati all’incentivazione dell’auto-conferimento ed in generale alla sensibilizzazione alla riduzione, al riuso e al riciclo; impianti di selezione delle varie frazioni da avviare a riciclo. Prevedere quindi impianti di trattamento a freddo dei rifiuti residui, che attuino un ulteriore recupero di materia, l’eventuale sfruttamento senza combustione dell’energia ricavabile dai rifiuti (per es. digestione anaerobica) e la possibile produzione di materia prima (per es. sabbie sintetiche), lo studio e la minimizzazione del rifiuto residuo da smaltire in discariche temporanee. Si è inoltre definito di istituire, secondo l’articolo 4 comma 6 dello Statuto, una Consulta “Rifiuti Zero”, che abbia il compito di monitorare e proporre, indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell’evolversi del quadro regionale, nazionale ed internazionale. La ”Consulta Rifiuti Zero” sarà costituita dall’assessore all’Ambiente del Comune, dal Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, da tre consiglieri comunali, dal dirigente del Dipartimento Ambiente del Comune, dai Presidenti delle Circoscrizioni e da tre rappresentanti della Consulta per l’Ambiente. La Consulta Rifiuti Zero organizzerà periodicamente sedute aperte alla cittadinanza. Entro il 2014  dovrà essere realizzato un Centro Comunale per la riparazione ed il riuso, dove beni durevoli e imballaggi possano essere re-immessi nei cicli di utilizzo, ricorrendo eventualmente anche all’apporto di cooperative sociali ed al mondo del volontariato. Sulla scorta di questi provvedimenti si darà inizio al percorso Rifiuti Zero 2020, stabilendo per il 2014 il raggiungimento del 30%  di raccolta differenziata, per il 2015 il 40%, per il 2016 il 50% e per il 2017 il 65%. Attraverso la presente adesione alla strategia internazionale Rifiuti Zero, la città di Messina dovrà intraprendere un percorso che conduca alla corretta gestione del territorio (controllo della cementificazione, recupero e riqualificazione strutture e aree dismesse, progettazione e programmazione partecipata del territorio, bioedilizia, ecc.), alla riduzione dell’impronta ecologica della macchina comunale (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, ecc.), alla mobilità sostenibile (car-sharing, pedibus, ecc.), all’incentivazione di nuovi stili di vita (autoproduzione, filiera corta, turismo ed ospitalità sostenibili, commercio equo e solidale, ecc.).