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Messina: denunciata e segnalata una persone per guida sotto l’effetto di stupefacenti e per uso di droghe

Carabinieri: una pattuglia dell'ArmaNel pomeriggio di ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Messina ha sorpreso alle ore 16.30 un ventiduenne messinese in Via del Santo alla guida di un autovettura  in stato di alterazione psicofisica, come appurato mediante accertamenti sanitari effettuati presso un ospedale cittadino. Per tale ragione il soggetto sarà denunciato in stato di libertà per il reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A seguito di controllo ed ispezione della predetta autovettura, il prevenuto veniva trovato in possesso di  un involucro contenente grammi 1,90 di marijuana e di conseguenza sarà segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa di essere sottoposto ai previsti esami di laboratorio.

Ai sensi dell’art. 187 del Codice della Strada, chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto da sei mesi ad un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. L’ammenda è aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

Ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90, chi viene trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale è sottoposto, per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, a una o più delle seguenti sanzioni amministrative:

a)  sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni;

b) sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;

c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;

d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.

L’interessato, inoltre, è invitato a seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo o altro programma educativo e informativo personalizzato in relazione alle proprie specifiche esigenze, predisposto dal servizio pubblico per le tossicodipendenze competente per territorio.