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Messina: 12 denunce per atti osceni, disturbo della quiete pubblica, guida senza patente e guida in stato di ebbrezza

007!154-000 stereo minicar minorenneI maggiori controlli operati dal Nucleo Radiomobile di Messina in vista delle prossime festività hanno portato i loro consueti risultati: sono dodici in tutto le persone denunciate negli scorsi giorni, a vario titolo, per guida senza patente, guida in stato di ebbrezza, disturbo della pubblica quiete e atti osceni.

Ben sei gli aspiranti piloti sorpresi mentre circolavano con veicoli per i quali non avevano mai conseguito la patente di guida. Nella maggior parte dei casi si è trattato di giovani alla guida di mezzi a due ruote, i quali evidentemente non riescono a percepire né la pericolosità della violazione né la rilevanza penale della stessa; la conduzione di un mezzo per il quale non si è preparati a gestirne appieno la potenza nel caotico traffico di una città come Messina è spesso causa di incidenti, con conseguenze che a volte purtroppo si rivelano drammatiche. In un altro caso, invece, al volante dell’auto è stato trovato il solito irriducibile pregiudicato che non ha voluto rinunciare al piacere della guida nonostante la patente gli fosse stata revocata dalla Prefettura con l’adozione di ulteriori misure di prevenzione di pubblica sicurezza. Dall’inizio dell’anno sono ben 114 i guidatori abusivi denunciati dal solo Nucleo Radiomobile.

Sono tutti poco più che ventenni i tre conducenti che, invece, sono stati denunciati per il reato di guida in stato di ebbrezza. La rete tesa dalle gazzelle del Nucleo Radiomobile tra le 3.00 e le 4.00 della scorsa notte ha permesso di individuare chi, al termine di una serata di balli in discoteca, si è messo al volante del proprio veicolo pur avendo alzato troppo il gomito. I controlli delle forze di polizia, spesso ritenuti eccessivamente severi, sono invece necessari per le gravi conseguenze che una guida in condizioni psicofisiche inadatte può avere, soprattutto quando si trasportano altre persone per le quali i conducenti sono responsabili. Sebbene il particolare fenomeno nella città di Messina non abbia le proporzioni che si registrano in città del nord Italia, fa preoccupare l’elevata percentuale di giovani e giovanissimi che cadono con sempre maggiore frequenza preda di questi vizi.

Sempre nel corso dei medesimi controlli su strada, l’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile ha denunciato per il reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone l’ennesimo conducente esibizionista convinto che montare sulla propria vettura un impianto stereo artigianale, di dimensioni e potenza assolutamente sproporzionate, per diffondere musica di dubbio gusto ad un volume assordante mentre passeggia nelle ore notturne per le vie del centro, rappresenti una bella idea per farsi notare. La particolarità di questo ultimo caso è rappresentata dal fatto che il denunciato è un ragazzo minorenne e che i due amplificatori audio e le quattordici casse stereo erano montate in una cd. minicar, trasformata praticamente in una discoteca ambulante. La paghetta del giovane è probabilmente andata in fumo, atteso che l’impiantistica stereo, immediatamente smontata e sottoposta a sequestro, con l’eventuale sentenza di condanna rischia di essere confiscate e distrutta. L’intervento delle gazzelle in piazza Unione Europea è avvenuto poco dopo che lo stesso equipaggio aveva finito di redigere gli atti per la segnalazione alla Prefettura di un altro giovane messinese quale assuntore di sostanze stupefacenti, avendo sorpreso lo stesso mentre alla vista dell’auto di servizio gettava in terra goffamente un cd. spinello che teneva in mano composto da tabacco e marijuana.

Una denuncia per atti osceni è invece scattata per un trentacinquenne messinese, sorpreso insieme ad una prostituta in un’auto parcheggiata in una zona illuminata nei pressi di una palazzina i cui abitanti erano costretti ad assistere alle sgradite prestazioni dei due.

Infine, nell’ambito di mirati controlli sui veicoli sottoposti a vincolo amministrativo per violazioni del codice della strada, il Radiomobile ha denunciato il custode di un veicolo il quale, sebbene fosse intervenuta la confisca del mezzo in seguito al perfezionamento delle procedure amministrative originate da una precedente violazione al Codice della Strada per circolazione senza copertura assicurativa, arbitrariamente lo demoliva senza né avere mai ricevuto autorizzazione in tal senso né avere informato le autorità di quanto compiuto.