Martina Franca-Messina 2-1: involuzione dei giallorossi che vanificano il vantaggio di Corona al 62′esimo

messina curva (1)Il tecnico Grassadonia aveva annunciato questo match come uno scontro diretto, dal quale però il Messina ne esce con le ossa rotte. Al “Tursi” il Martina Franca batte i peloritani 2-1.

Pronti via la gara sembra in mano dell’undici biancoscudato che gestisce il possesso palla ma non riesce a sfondare le fitte maglie dei pugliesi. L’unica emozione di tutti i primi 45 minuti di gioco è il colpo di testa fuori misura di Cucinotta al 13′esimo che, servito dal corner di Quintoni sul secondo palo, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Il match è lento, poco emozionante e nessuna delle due formazioni riesce ad imbastire un’azione offensiva degna di nota.

Nella ripresa partono più decisi i padroni di casa ma l’occasione più ghiotta capita sui piedi Guadalupi che prova il diagonale sinistro dal

Giorgio Corona

Giorgio Corona

limite dell’area respinto dal portiere. L’attacco del Messina è assai appannato e allora Grassadonia opta per un cambio radicale: fuori sia Chiaria che Guadalupi per Corona e Lasagna. Dopo appena cinque minuti l’incertezza difensiva del Martina Franca regala la ghiotta opportunità a Corona di saltare in dribbling Disposto e segnare il gol del vantaggio con un piatto destro chirurgico da posizione molto defilata.

Ma la gioia per la rete dell’1-0 dura poco meno di un giro di orologio: riparte alla riscossa la squadra di Bocchini e trova subito il pareggio con Gai che con un destro dal centro dell’area fa secco Lagomarsini.

E’ il 63′esimo e da qui cambia radicalmente la partita. Il Messina non ha la forza per reagire, mentre il Martina Franca rinfrancato dal pareggio in tempo record mette alle corde i giallorossi trovando poi il raddoppio con Rocchi che sfrutta un’incertezza di Lagomarsini in uscita (una rarità) segnando il definitivo 2-1. Sul finire dei 90 minuti regolamentari c’è spazio anche per il secondo cartellino giallo per De Bode che lascia la squadra in inferiorità numerica rievocando vecchi fantasmi del passato.

Voltare pagina Il Messina chiude il girone di andata incassando la quinta sconfitta stagionale. La classifica recita 18 punti, quartultimo posto, 22 reti subite e 16 realizzate. Le buone e convincenti prestazioni dopo l’arrivo di mister Grassadonia contro Sorrento e Teramo non trovano seguito a Martina Franca dove i giallorossi non riescono ad esprimersi. La sosta del torneo per le feste natalizie servirà molto sia alla rosa che alla società per meditare, ma soprattutto, intervenire.