L’artista Aurelio Mandica fa rivivere a Catona la magia (“che non c’è più”) del Natale [FOTO]

20131224_132629di Francesco Scopelliti – Un’atmosfera surreale e al contempo coinvolgente si e’ respirata a Catona. Il tutto grazie ad Aurelio Mandica, cantautore, “Catonese” doc, che con la sua chitarra e il suo microfono, compagni di viaggio di una vita, ha saputo per un istante far rivivere la magia che solo il clima natalizio, e lui, avrebbero saputo regalare.

Laddove sembra non essere Natale, in una città’ afflitta da insicurezza e torpore, da commissari e problemi irrisolti, da lacrime e indifferenza, in un angolo di Catona – periferia nord di Reggio – sotto la pineta di Piazza Dante, Aurelio ha cantato… e questa volta non ha cantato per la gente, ma ha cantato con la gente. Con tutti, amici di sempre, cittadini di Catona, passanti, con i ragazzi della comunità rumena, con gli utenti della pompa di benzina antistante alla piazza; c’erano anche i commessi dei negozi adiacenti, e c’erano anche tanti sconosciuti che, incuriositi dal clima di “festa”, si sono avvicinati senza tante remore, ed hanno iniziato a cantare a squarcia gola.

20131224_132957Aurelio ha coinvolto proprio tutti, in un meraviglioso abbraccio, fatto di note intonate e stonate, ma soprattutto cristallizzato da sorrisi sinceri che sussurravano un affetto infinito verso chi, ancora una volta, con la sua bravura e con la sua umanità, ha voluto regalare un momento fantastico alla sua gente… alla sua terra… alla sua Catona, costante musa ispiratrice.

Poteva stare a casa, o andare con la moglie a fare la spesa, o passare da qualche parente o amico per gli auguri di rito, visto che oggi e’ vigilia, è proprio vigilia di Natale. E invece no. All’ora di pranzo ha raccolto intorno a se, senza preavviso e senza appuntamento, tanta gente. E il bello di tutto ciò è che quest’oggi a bordo della strada principale di Catona, c’era soprattutto chi, stasera non ha proprio idea di dove andrà a trascorrere il cenone o il Santo Natale.

Aurelio ha cantato con loro, facendogli assaporare il gusto speciale di una condivisione fraterna.

20131224_133503Il Natale con la sua magia “appesantita”, sembra essere arrivato in punta di piedi, come per non dar troppi impicci a coloro i quali sono impegnati a combattere, giorno dopo giorno, per cercare di andare avanti e per arrivare a fine mese per capire quale bolletta pagare.

Ma per un attimo Aurelio, in mezzo alla gente che si fermava gioiosamente, ha ricordato che oggi arriverà Natale, e la sua magia sacra e per certi versi, invulnerabile, doveva essere vissuta, anche e soprattutto con chi non ne avrebbe avuto la possibilità, se non così.

La gente incredibilmente usciva dai negozi, e chi si fermava a fare rifornimento di carburante, lasciava la macchina in moto per poter partecipare almeno al ritornello di qualche canzone. In tanti sono usciti dal bar affianco alla piazza, per unirsi al coro, e anche i commessi delle attività commerciali confinanti, come rapiti dalla voglia di partecipare alla “Festa di Natale” creata per l’occasione da Aurelio, si sono riversati in strada, per cantare e condividere anche se per pochi attimi la gioia del Natale.

Un modo originale per dire “oggi e’ Natale”… Auguri… a quanti se ne fossero dimenticati… e a quanti non se ne fossero resi conto. Bravo Aurelio.