Immigrazione: esposto-denuncia da diverse associazioni sul Cspa di Lampedusa

>>>ANSA/LAMPEDUSA: VIDEO MOSTRA DISINFESTAZIONE, NUDI COME NEI LAGERDiverse associazioni e componenti della campagna ”LasciateCIEntrare” hanno presentato un esposto-denuncia in sede europea per chiedere che venga fatta luce sulla situazione di detenzione, definita ”illegittima”, in cui si trovano diciassette cittadini eritrei e siriani, trattenuti da oltre due mesi presso il Centro di soccorso e prima accoglienza (Cspa) di Contrada Imbriacola a Lampedusa, dopo essere sopravvissuti ai tragici naufragi avvenuti al largo dell’isola nell’ottobre scorso. ”La loro situazione, sia per le condizioni materiali di accoglienza, che per la mancanza di provvedimenti formali che ne definiscano lo status giuridico, – si afferma nell’esposto – appare qualificabile come un ‘trattamento inumano e degradante’, vietato dall’art. 3 della Cedu, oltre a costituire una situazione di tensione esasperata che potrebbe produrre gesti di autolesionismo”. Nel documento indirizzato al Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, al Comitato per la Prevenzione della Tortura del Consiglio d’Europa, all’Unhcr, alla Commissione dell’Unione Europea e al Comitato Europeo per i Diritti Sociali si sostiene poi che ”i migranti si trovano trattenuti in condizioni oggettivamente inumane e degradanti senza alcun provvedimento ne’ norma di legge a giustificazione della loro detenzione da oltre 70 giorni: non hanno – si sottolinea ancora – alcuna possibilita’ di adire la magistratura italiana perche’ nessun provvedimento di trattenimento e’ stato mai loro notificato”.