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Genova, serial killer siciliano fugge dopo permesso premio. “È pericoloso”. In Liguria è caccia all’uomo

gaglianoÈ fuggito dopo un permesso premio il serial killer Bartolomeo Gagliano, l’uomo che ha ucciso una prostituta, un transessuale e un travestito tra il 1981 e il 1989. L’uomo, 55 anni, di origine siciliana, aveva ottenuto un permesso premio dal carcere di Marassi, a Genova, dove era detenuto. Si era quindi recato a Savona, dove risiede. Qui stamattina ha fermato, minacciandolo con una pistola, il commesso di un panificio, che stava facendo delle consegne con l’auto. Lo ha costretto a salire sulla vettura, caricando alcune borse, e si è fatto portate a Genova.

Giunti nel capoluogo ligure, Gagliano ha fatto scendere l’uomo dall’auto, una Fiat Panda di colore chiaro, e si è allontanato. Adesso è caccia all’uomo in tutta la Liguria. Un identikit è stato trasmesso a tutte le Questure d’Italia. Secondo quanto affermano le forze dell’ordine Gagliano è armato e molto pericoloso.

Nato a Nicosia, in provincia di Enna, si trasferì bambino a Savona. La sua “carriera” criminale iniziò nel 1981, quando commise il suo primo omicidio. La vittima fu Paolina Fedi, una prostituta di 29 anni. Rinchiuso in un manicomio criminale, fuggì nel 1989 e pochissimo tempo dopo uccise un transessuale, un travestito e ferì gravemente un’altra prostituta. Questi ultimi delitti furono commessi insieme al complice Francesco Sedda, evaso con lui dal manicomio.

Innumerevoli i reati commessi negli anni da Gagliano: dal porto illegale di armi al possesso di sostanze stupefacenti, dall’estorsione all’aggressione, passando ovviamente per le evasioni e le rapine. Gli resta da scontare un anno per reati vari ma, poiché negli ultimi 3 di detenzione avrebbe tenuto un comportamento “esemplare”, gli sono stati concessi diversi benefici. Nel passato comunque Gagliano è stato giudicato totalmente infermo di mente.