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Brescia-Reggina 2-1, le pagelle di StrettoWeb: Adejo-shock, finalmente bene Sbaffo e Strasser

adejoNonostante la sconfitta, sono tante le note positive della Reggina vista sul campo del Brescia: il primo è senza ombra di dubbio Strasser, “inventato” da Atzori difensore centrale, una scelta che sembra azzeccata e che potrà essere riproposta in futuro. Molto bene anche Rigoni, in netta crescita, e Sbaffo, il migliore in campo per gli amaranto, per la prima volta degno delle attese che c’erano sulle sue qualità. Positiva anche la prestazione di Di Lorenzo. Adejo, invece, si porta questa sconfitta sulla coscienza. Ecco le nostre pagelle:

Benassi 6 Incolpevole sui due gol del Brescia, c’è sempre con prontezza quando viene chiamato in causa.
Adejo 3 Un disastro: provoca il primo gol avversario con una papera davvero clamorosa, poi si perde Grossi anche in occasione del 2-1: errori che non sono da Adejo, completamente disattento ed evidentemente poco concentrato.
Strasser 7 Finalmente un’ottima prestazione (la prima) in amaranto. Atzori lo “inventa” difensore centrale e azzecca la scelta. Probabilmente lo rivedremo in questa posizione anche nelle prossime partite. A questo punto, con uno Strasser così a guidare la difesa, non è più così scontato che il sierraleonese torni al Genoa a gennaio.
Lucioni 6,5 Forse potrebbe evitare il fallo di mano che provoca il rigore, con quel colpo di testa Caracciolo non avrebbe avuto di certo più possibilità di fare gol rispetto al penalty. Per il resto un’ottima gara, sempre attento e preciso, dalla sua fascia la squadra non corre mai rischi. Tutta la difesa ha giocato bene, eccezion fatta per le due sbavature di Adejo che sono costate due reti.
Foglio 6 Bene in campo finchè non si fa male ed è costretto a uscire.
Rigoni 7 Parte male nel primo tempo ma migliora notevolmente nel corso del match: straordinaria la ripresa, è decisivo in occasione del gol quando ruba palla a un avversario fornendo contemporaneamente l’assist vincente a Sbaffo. Anche per lui è la prima partita davvero positiva da quando è a Reggio.
Dall’Oglio 5,5 In calo rispetto alle precedenti prestazioni: non riesce a incidere come al solito, sia in fase di interdizione che nella costruzione del gioco.
Sbaffo 7,5 Il migliore della Reggina. La cosa più incoraggiante è che anche per lui, come per Strasser e Rigoni, quella di oggi è stata la prima partita davvero positiva con la maglia amaranto, e il fatto che ciò accada contemporaneamente per 3 giocatori che erano stati molto deludenti fino ad oggi, evidentemente significa molto. Il gol è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione in cui ha saputo integrare la sua qualità a tanta corsa e quantità.
Maicon 5 Bene a inizio gara sulla destra, poi viene spostato a sinistra e non ne azzecca una. Va bene che non è la sua fascia, ma si intestardisce troppo anche quando è solo contro 3 avversari, ha la presunzione di voler fare tutto da solo, non riesce mai a superare l’uomo o a fornire bene i compagni.
Cocco 5,5 Al clamoroso errore del 10° minuto in cui avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra, segue una prestazione di cuore e sacrificio come mai s’era visto fino ad oggi: rincorre gli avversari, ruba qualche pallone, ci prova in tutti i modi. Una grinta che fino alla partita di mercoledì in Coppa sembrava avesse dimenticato a chissà quanti anni fa.
Di Michele 6 Encomiabile nella corsa e nel sacrificio con cui va a chiudere in difesa più volte dopo il gol dell’1-1, poi nel finale non è lucido e sbaglia qualcosa di troppo in fase offensiva.
Di Lorenzo 7 E’ un’altra nota positiva della partita amaranto: entra al posto di Foglio infortunato e si insedia sulla fascia destra dove che riesce a presidiare al meglio. Nel secondo tempo è il più pericoloso, dai suoi piedi parte l’azione che porta all’1-1.
Colucci 6 Entra al posto di Dall’Oglio e da ordine al centrocampo. Poi l’espulsione nel finale per proteste gli costerà il match contro il Siena.
Adriano 5,5 Atzori lo manda nella mischia nel finale, prova a inventarsi qualcosa ma è sempre a ridosso del centrocampo, troppo lontano dalle zone più pericolose per gli avversari.
All. Atzori 6,5 Il suo ritorno trasforma la squadra, a prescindere dal risultato finale fortemente condizionato dai due clamorosi svarioni difensivi che hanno portato i due gol dei padroni di casa: è tornata la bella Reggina d’inizio stagione, quella che gioca a testa alta e per la vittoria su ogni campo e contro qualsiasi avversario, quella che costruisce tantissimo ma poi purtroppo si divora tanti gol facili davanti alla porta (e questa non è certo colpa sua). Dal campo sono comunque emerse tante indicazioni utili per risalire la china nel corso delle prossime gare.