Bagnara, prende corpo il progetto della videosorveglianza

VideosorveglianzaInizia a prendere forma il progetto della videosorveglianza a Bagnara Calabra. Il paesino della Costa Viola, di recente salito agli onori della cronaca per alcuni fatti criminosi, seppur di modesta entità, ma che hanno fatto scattare un campanello d’allarme tra Amministrazione e Forze dell’Ordine. Attesa un po’ come la panacea di tutti i mali, la videosorveglianza fungerà da ausilio per gli organi inquirenti al fine di debellare fenomeni di microcriminalità, come affermato dal sindaco di Bagnara, Cesare Zappia, ai microfoni di RadioBagnaraWeb: “Ci aspettiamo molto dalla videosorveglianza ed esprimo grande soddisfazione per la realizzazione di questo progetto. Oltre a fornire un controllo più attento sul territorio, la videosorveglianza consentirà anche, tra le altre cose, di vigilare sui parcheggi selvaggi e per controllare gli orari di raccolta della spazzatura”. Il Primo Cittadino ha altresì affermato che l’impianto elettrico nelle zone di Porelli e Marinella è stato ultimato, e prima di Natale verrà completato anche il Centro. Subito dopo partirà l’installazione delle telecamere vera e propria ed entro fine gennaio verranno collegate al server posto all’interno del Comando dei Vigili Urbani per iniziare a monitorare il territorio. Il tutto messo in opera dalla ditta FIA di Napoli che, servendosi anche di manodopera che opera nel territorio, a breve dovrebbe consegnare questo progetto interamente finanziato dalla Prefettura con il Fondo Sicurezza e il Ministero dell’Interno.