Vicenda Peo del Comune di Reggio Calabria, interviene il Presidente Antonio Eroi

imagesIl Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, Antonio Eroi, interviene sulla vicenda PEO del Comune di Reggio Calabria per sottolineare che già da lunedì prossimo è convocata una conferenza dei Capigruppo consiliari della Provincia per analizzare e proporre al Consiglio Provinciale il documento che i sindacati, assieme ai lavori, hanno sottoscritto riguardo la restituzione del trattamento economico PEO prevista dal bilancio del Comune di Reggio Calabria. “L’importante, – ha affermato Eroi – è non abbandonare i dipendenti che sono oggi il vero motore della macchina burocratico-amministrativa che regge la nostra già fragile comunità. Non è giusto che per errori, spesso anche politici o amministrativi, debbano pagare sempre e soltanto i lavoratori. La restituzione della PEO – continua il presidente del Consiglio Provinciale – senza entrare nel merito se sia giusta o no, coinvolgerebbe circa 1000 dipendenti che dalla sera alla mattina diventerebbero dei nuovi poveri, perché le somme trattenute sullo stipendio sarebbero da 150 a 300 euro e ciò comporterebbe, come è ovvio, un disastro sociale senza precedenti. Nell’immediato, atteso che il Consiglio Provinciale sarà riunito entro venerdì prossimo, si chiede l’intervento del Prefetto Piscitelli, al fine di far rientrare nell’alveo della normalità questa emergenza sociale con l’apertura di un nuovo tavolo di confronto tra i Commissari Prefettizi del Comune e i rappresentanti dei lavoratori coordinato dall’Ufficio Decentrato del Governo. L’impegno della Provincia di Reggio Calabria sarà quello di portare il problema sul tavolo romano affinché vengano stanziate delle risorse economiche aggiuntive che possano risollevare le sorti del Comune di Reggio commissariato per infiltrazioni mafiose. Chiederemo – ha concluso Eroi – ai nostri Deputati e Senatori, che sono stati, tra l’altro, amministratori di questa città, un intervento straordinario che venga inserito al più presto nella legge di Stabilità. Mi auguro che questo sia fatto al più presto, poichè sulla stessa legge il premier Letta potrebbe chiedere la fiducia, impedendo così l’emendamento e prolungando i tempi di erogazione di un contributo straordinario al comune di Reggio Calabria con conseguenze dirette per i dipendenti e per tutta la comunità reggina che vive principalmente con i redditi del settore terziario.