Tropea, diffamazione ex sindaco: assolta la Giunta

imagesIl Tribunale monocratico di Vibo Valentia- come riporta l’Agi-  presieduto da Violetta Romano ha assolto dall’accusa di diffamazione perché “il fatto non sussiste” il sindaco di Tropea, nel Vibonese, Gaetano Vallone e gli assessori comunali Giuseppe De Vita, Massimo L’Andolina, Mario Sammartino e Roberto Scalfari. Presunto diffamato, secondo l’originaria accusa, sarebbe stato Adolfo Repice, attuale capogruppo di minoranza ma nell’ottobre 2010 sindaco di Tropea da cinque mesi. Il Consiglio di Stato nell’agosto 2011 aveva poi ribaltato il risultato elettorale proclamando primo cittadino Gaetano Vallone.

Quest’ultimo, difeso dall’avvocato Antonio Porcelli, unitamente a Giuseppe De Vita (anche lui difeso dall’avvocato Porcelli), Roberto Scalfari (avvocato Bruno Ganino), Massimo L’Andolina e Mario Sammartino (avvocato Mario Bagnato), quali componenti del gruppo consiliare “Uniti per la Rinascita”, avrebbero offeso la reputazione dell’allora sindaco Adolfo Repice attraverso un manifesto affisso nelle pubbliche vie di Tropea. In particolare, Repice (difeso dall’avvocato Sandro D’Agostino) sarebbe stato apostrofato nel manifesto con le espressioni “Faccia di bronzo”, “coniglio” ed “esperto del gioco delle tre carte”. Il Tribunale ha però ritenuto le espressioni non gratuitamente offensive ma rientranti nell’aspro linguaggio della politica.