Trofeo USSI “D’Aguanno”: i giornalisti calabresi battono la Campania e conquistano le finali di Roma

603158_10202492859743516_335203702_nPer la prima volta in assoluto una selezione di giornalisti sportivi calabresi ha partecipato quest’anno al Trofeo USSI “D’Aguanno” giunto alla sua V^ edizione. Il 13 novembre, presso il Centro Sportivo dell’ “A.S.D. Popilbianco” di Cosenza, gli uomini di mister Gangemi hanno affrontato i colleghi provenienti dalla vicina Campania alla ricerca del pass per le finali nazionali in programma il 5 e 6 dicembre prossimi all’Acqua Acetosa di Roma.
Ecco i convocati da Maurizio Gangemi (www.ilreggino.it): Dario Baccellieri (Radio Touring 104, RC), Massimo Calabrò (Regione Calabria, RC), Vincenzo Comi (L’Ora della Calabria e www.citynow.it, RC), Francesco Iriti (www.ntacalabria.it, RC), Giuseppe Laganà (Radio Gamma No Stop, RC), Federico Lamberti-Castronuovo (Reggio TV, RC), Francesco Legato (capitano, Gazzetta del Sud, RC), Natale Licordari (Regione Calabria), Antonio Lopez (RAI 3 Calabria, CS), Maurizio Marino (GS Channel, RC), Giuseppe Meduri (Regione Calabria, RC), Giovanni Polimeno (L’Ora della Calabria, RC), Giuseppe Praticò (Gazzetta del Sud e www.strettoweb.com/, RC), Fabrizio Pratticò (top player, ex Sorrento, Siena, Reggina e HinterReggio, RC), Francesco Scopelliti (In Cammino, RC), Manuel Soluri (RTC Tele Calabria, CZ).
OLYMPUS DIGITAL CAMERALa squadra è stata accompagnata nella trasferta cosentina dal Presidente dell’USSI Calabria, Franco Pellicanò. Mister Gangemi ha iniziato affidandosi a questo “11″ disposto in un 4-4-2 classico: Pratticò; Meduri, Legato, Laganà, Iriti; Soluri, Scopelliti, Marino, Lamberti; Polimeno, Praticò. In panchina: Calabrò, Comi, Baccellieri, Licordari, Lopez.

I colleghi campani, invece, accompagnati dal mister Gianfranco Lucariello e dai dirigenti Zaccaria, Mazzitelli e Sparnelli hanno schierato in campo: Fabrizio Cassero (NA), Pasquale Gallo (NA), Gianluca Monti (NA), Salvatore Caiazza (NA), Vincenzo Pinelli (NA), Gianluigi Noviello (San Giorgio a Cremano), Carlo Caporale (NA), Gennaro Del Giudice (top player, NA), Mario Setola (CE), Fabrizio Capella (capitano, NA) e Gerardo Manganiello (AV). In panchina: Domenico Miranda (NA), Vincenzo Credentino (NA) e Antonio Russo (NA).

In un clima cordiale ed amichevole, seppur condito da sano agonismo, le due squadre si sono affrontate a viso aperto sin dal primo istante. Ad essere andati per primi vicini alla marcatura sono stati i campani con Del Giudice che, da sinistra, accentrandosi, ha impegnato severamente l’altro “top player” presente in campo, il giovane portiere Fabrizio Pratticò, sulla cui respinta è stato Setola a costringere ancora Pratticò a volare deviando in corner. Le fasi iniziali della gara sono tutte appannaggio dei colleghi ospiti che, alternando la ricerca di Del Giudice a sinistra o di Caporale sulla destra, hanno più volte seriamente impegnato la difesa a 4 costringendo Meduri e Iriti ad un enorme mole di lavoro coadiuvati da Legato e Laganà. Man mano che trascorrevano i minuti, i calabresi prendevano sempre più confidenza con la gara tanto da diventarne assoluti protagonisti. Le occasioni per il vantaggio dei padroni di casa iniziavano a fioccare: Praticò, Comi e Licordari, complice anche un pò d’imprecisione propria mista alla bravura dell’estremo difensore Cassero, si divoravano ghiottissime occasioni da rete. A metà del primo tempo, però, i padroni di casa trovavano il vantaggio legittimando la maggiore mole di gioco espressa. Su un cross da destra il portiere Pratticò usciva in presa alta, s’impossessava sicuro del pallone ed immediatamente lanciava in profondità l’attaccante Polimeno con un passaggio degno di un eccellente regista. Polimeno controllava sulla trequarti sinistra, superava il diretto avversario e si presentava davanti al portiere che, inutilmente, si proponeva in un’uscita disperata: l’attaccante amaranto si rivelava freddo e cinico, dribblava l’estremo difensore ospite e depositava la palla in fondo al sacco. Gol di pregevole fattura a legittimare il predominio espresso dopo i primi 10 minuti di sbandamento. All’intervallo, negli spogliatoi, mister Gangemi non recriminava sulle tante occasioni sprecate ma volgeva l’attenzione delle sue parole sulle reali forza e potenzialità della propria squadra supplendo alla delusione per non aver chiuso la gara già nel primo tempo con l’infusione di fiducia e determinazione nei mezzi dei propri giocatori. Il secondo tempo iniziava sotto una pioggia incessante e la pesantezza del terreno di gioco iniziava a farsi sentire. La reazione dei campani non si faceva attendere e nella prima metà della ripresa tornava ad essere protagonista il portiere Pratticò con interventi di pregevole fattura sia in uscita (perfetta la scelta dei tempi) che tra i pali sulle pericolose conclusioni degli ospiti. Dall’altra parte, ancora occasioni per raddoppiare sui piedi di Praticò e Polimeno ma, complici imprecisione e bravura del portiere, il risultato rimaneva ancorato sull’1-0. Nella seconda metà della ripresa, i colleghi campani conquistavano sempre maggiore terreno di gioco e chiudevano i calabresi nella propria trequarti. Mister Gangemi, approfittando della possibilità di effettuare i cambi come nel Futsal, faceva ruotare tutti gli effettivi ricevendo da ognuno un eccellente contributo utile al mantenere il risultato in vantaggio. Vantaggio che veniva consolidato ad una decina di minuti dal termine quando, conquistata palla sulla propria trequarti, Polimeno era nuovamente assistito al meglio da un compagno. L’attaccante amaranto, come in occasione del primo gol, dribblava il portiere e depositava in rete il gol che praticamente dava la certezza della vittoria e della qualificazione ai calabresi. Nei minuti finali, durante i 3 di recupero, ai campani veniva assegnato un rigore giusto per un fallo in area del capitano Legato. Sul dischetto si portava l’altro capitano Cappella che, di sinistro, incrociava il tiro e batteva Pratticò. Ancora qualche minuto dopo la ripresa del gioco e finalmente arrivava il triplice fischio finale che sanciva la legittima vittoria dei padroni di casa che, così, vedevano concretizzarsi la trasferta romana per le finali nazionali del Trofeo. Una menzione speciale è doverosa nei confronti dell’esterno destro amaranto Meduri che, con la frattura del trapezio della mano destra rimediata nel corso del primo tempo, ha disputato una ripresa sontuosa. Pregevoli, inoltre, le prestazioni di Polimeno (match winner), Pratticò (salvatore del risultato, prima e dopo il vantaggio), Scopelliti e Marino (metronomi di centrocampo), Legato e Laganà (coppia di centrali difensivi praticamente insuperabili), Praticò (tecnicamente dotato ma particolarmente impreciso) e tutti gli altri il cui contributo è stato assolutamente determinante per il conseguimento del prestigioso risultato finale. Tra gli ospiti, invece, meritano di essere citati Cassero, Monti, Del Giudice, Setola e Caporale su tutti. A fine gara grande è stata la soddisfazione del Presidente USSI Calabria Pellicanò a far festa con mister Gangemi e tutti gli encomiabili giocatori mentre un plauso va assolutamente fatto agli ospiti sconfitti per la sportività, la correttezza e la lealtà dimostrata prima, durante e dopo gli 80 minuti disputati. I calabresi non intendono fermarsi e si candidano ad essere outsider alla final-four del 5 e 6 dicembre prossimi allorquando se la vedranno in semifinale, a seconda del sorteggio e degli accoppiamenti, con una tra USSI Roma (vittoriosa sull’USSI Sardegna), USSI Umbria (vittoriosa sull’USSI Abruzzo) e la vincente tra USSI Puglia ed USSI Molise.