Teatro “V. Emanuele”: il resoconto del vertice di ieri tra sindacati, presidente, commissario e ass. Stancheris

Teatro Vittorio EmanueleSi è svolto ieri a Palermo un vertice tra le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, l’assessore regionale Stancheris, il commissario straordinario Cultrone e il presidente dell’Ente Teatro Puglisi. Di seguito il resoconto dell’incontro redatto dalle organizzazioni sindacali, che sottolinea come per il Teatro di Messina serva una programmazione che sia almeno dello stesso livello di quella che viene attuata a Catania e Palermo. Nei prossimi giorni inoltre, conclude il comunicato, si terrà un’assemblea con tutti i lavoratori. Ecco la nota integrale:

Dopo la richiesta delle OO.SS. Provinciali di SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S. territoriali, ieri si è svolto a Palermo, presso i locali dell’Assessorato Regionale, l’incontro con l’Assessore M. Stancheris; erano presenti il Commissario R. Cultrone ed il Presidente M. Puglisi.

In premessa ci piace sottolineare come l’incontro si sia svolto all’insegna della chiarezza e della schiettezza; rileviamo altresì con piacere come “l’attacco mediatico” del giorno precedente al Presidente Puglisi, attraverso la divulgazione di un comunicato stampa da parte di una O.S., sia sicuramente rientrato, essendo che le due parti hanno viaggiato insieme per raggiungere la sede di Palermo, così come per il ritorno a Messina, e soprattutto che della nota e dei suoi contenuti, non ve ne sia stata fatta menzione alcuna durante l’incontro.

Ha aperto il dibattito una dichiarazione dell’Assessore Stancheris, che ribadisce la volontà di voler attenzionare la ripresa delle attività all’Ente messinese e del rilancio in prospettiva futura, necessario ai lavoratori tutti, stabili e precari, così come alla Città ed alla sua provincia.

Successivamente il Commissario Cultrone, in vista della scadenza del suo mandato, giorno 26 c.m., ha relazionato su quanto compiuto nei tre mesi di incarico ed in particolare sull’assestamento del bilancio 2013, sullo sblocco delle risorse economiche, sul completamento parziale della stagione musicale del 2013, sull’avvio della procedura per l’apertura del bar, alla dismissione dell’autovettura di proprietà dell’Ente ed alla redazione delle tabelle di equiparazione del personale, ribadendo che il C.d.A., che egli ha rappresentato, non ha emanato nessuna delibera perché non ve ne sono state rappresentate le necessità.

Il Presidente Puglisi, nel suo intervento, ha assicurato l’impegno alla redazione della stagione di Musica e Prosa per il 2014; ha richiesto l’individuazione dei due Direttori artistici affinché si possa procedere  con la redazione dei cartelloni e la vendita degli abbonamenti. Ha enfatizzato il complesso lavoro che ha svolto in questi mesi e ribadito la necessità di riportare un clima di serenità tra i lavoratori in organico dell’Ente.

Dopo l’intervento di un’altra O.S. hanno preso la parola congiuntamente, le 4 OO.SS. che hanno sottolineato i concetti già espressi nel verbale del 09 ottobre 2013.

Si è avanzata la richiesta, peraltro condivisa dal tavolo, di redigere un verbale dell’incontro. E’ stata ribadita la necessità che vi sia la garanzia della tenuta occupazionale dei dipendenti in organico e che si attivino subito tutte le procedure per garantire lavoro ai precari. Queste garanzie, è stato chiesto, vanno per il pregresso, riconoscendo a ciascuno il lavoro svolto per anni nel momento in cui vi sarà l’equiparazione altrimenti non firmeremo le tabelle. Per il presente a garanzia dei livelli occupazionali, attraverso la redazione della Pianta Organica che contenga, al suo interno, un numero ed una struttura di personale adeguata alle finalità dell’Ente. Per il futuro affinché, attraverso un progetto triennale di sviluppo per il teatro, si possano chiaramente individuare, garantire e quantificare i livelli occupazionali dei lavoratori in organico e stabilizzare i precari, formando un organico necessario ad un “TEATRO”.

Tutto questo è indispensabile in vista della riforma che l’Assessore vuole varare in Sicilia. La circuitazione e l’interscambio tra i teatri siciliani non può vedere Messina come “la cenerentola della cultura”, con il rischio che il Vittorio Emanuele, non potendo effettuare produzioni proprie per l’assenza di organico artistico al suo interno, venga estromesso dai finanziamenti regionali, e non solo, già dal prossimo anno.

Serve un intervento mirato per l’Ente di Messina che possa dare le stesse possibilità di produzione culturale che hanno Catania e Palermo.

In conclusione l’Assessore ha espresso la volontà di comporre un tavolo relazionale sui temi che abbiamo posto ed ha rappresentato l’intenzione, già dalla prossima settimana, di essere a Messina per avviare la discussione su un progetto che individui il percorso utile per il rilancio del Vittorio e di calendarizzare le priorità di interventi. Ha inoltre preannunciato la volontà, dettata dalla necessità di dare continuità al lavoro svolto, di riconfermare l’incarico di Commissario al Dott. R. Cultrone per un ulteriore trimestre.  

E’ intenzione di queste OO.SS. indire, a giorni, un’assemblea con tutti i lavoratori e divulgare il verbale dell’incontro.

      Messina, 22 novembre 2013.    

 SLC-CGIL          UILCOM-UIL        FIALS-CISAL        S.A.Di.R.S.    

(G. Di Guardo)          (A. Di Guardo)      (C. Tavilla)        (O. Smiroldo)